OLBIA. Buona la prima del Red Valley edizione 2023. Per il giorno uno del Festival sotto il palco erano in 25mila. Il clou della serata ha preso il via poco dopo le 22:00 con Emis Killa. L’artista lombardo ha ripercorso i suoi più grandi successi “Rollercoaster” e “Parole di ghiaccio” fino a “Toxic” (“Dite sempre la verità – ha dichiarato Emis Killa – anche a costo di risultare toxic) fino alle hit “Malandrino”, “Toro loco” e “Senz’anima” dell’ultimo album “Effetto notte”.
“Mi piace il fatto che andiate a vedere la musica dal vivo. Vuol dire che avete interessi – ha detto il 33enne rivolgendosi al pubblico -. Spero che anche mia figlia paghi per andare a vedere un concerto”.
Un’ora dopo è salito sul palco Geolier (già salutato dalla platea durante il duetto con Emis Killa) che ha fatto saltare i 25mila dell’Olbia Arena con la sua “P Secondigliano”. Durante la sua esibizione si sono vissuti attimi di panico. Qualcuno tra il pubblico ha tentato di rovinare la festa spruzzando spray al peperoncino tra la folla. L’allarme, fortunatamente, è rientrato subito grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri di Olbia e dei soccorritori del 118. C’è da chiedersi come quello spray sia riuscito a passare i filtri severissimi che vietano anche il solo passaggio di cibo e bevande.
Dopo Geolier sono salite sul palco le vere star della serata, Gué e Lazza, attesi dai fan a partire dalla mattina. Il primo ha ripercorso la sua discografia fin dagli esordi della carriera post Club Dogo mentre Lazza, sul palco intorno all’1:50, ha conquistato il pubblico con le sue hit più recenti, prima fra tutte “Cenere”.
Ad aprire la serata, poco dopo le 18:00, è stato il collettivo Nuova Sardegna, composto da sette rapper emergenti e tre produttori sardi, e poi il dj originario di Matera Damianito. A seguire, il team del Mamacita che ha scaldato gli spettatori con musica e coreografie dal ritmo latino. Poi l’esibizione di poco più di mezzora de Il Pagante che ha fatto ballare il pubblico con “Settimana bianca” e “Portofino”.
Il palco si è tinto di rosa intorno alle 21:00 con l’energia travolgente di Rose Villain. L’artista 34enne, reduce del successo di “Fragole” con Achille Lauro e “Piango sulla Lambo” con Gué, ha regalato al pubblico una performance coinvolgente muovendosi sul palco come un’artista navigata.
Poco dopo è toccato al rapper napoletano classe ‘99 Paky che ha fatto scatenare i presenti a ritmo dei suoi pezzi più famosi. Durante la serata nell’area vip sono stati avvistati Aurora Ramazzotti e Ciro Ferrara.
Per la seconda serata del Red Valley di domenica 13 agosto sono in programma, tra gli altri, Madame e i Pinguini Tattici Nucleari.

