OLBIA. Alla fine della gara di allenamento con il Latte Dolce compagine che milita nel campionato di serie D, allenata dall’ex Giorico, mister Greco raccoglie tutti i componenti della squadra davanti alla sua panchina e lì commenta con tutti loro la partita appena conclusa.
Non si fa attendere per le consuete domande e sempre con la massima disponibilità racconta: “Oggi i ragazzi sono stati bravi, l’idea era quella di mettere minuti sulle gambe e infatti abbiamo effettuato pochissimi cambi proprio per abituarci ai 90 di gioco. Nella prossima partita daremo spazio a chi ha giocato meno e per ripetere quanto fatto oggi”.
Ad un mese dall’inizio della preparazione quale è lo stato della squadra? “Stiamo provando degli adattamenti che possano valorizzare le peculiarità dei giocatori. Non vogliamo fare delle forzature ma permettere alla squadra di esprimersi secondo le sue caratteristiche e in base agli spazi che vogliamo occupare”.
Ieri, sabato 12 agosto, si è vista la difesa che si è mossa bene. Il centrocampo a tre ha permesso a Daniele Dessena diversi inserimenti senza palla che hanno fruttato tre gol per l’ex capitano del Cagliari, presentatosi già in forma campionato. Anche i tre in avanti Nanni, Contini e Ragatzu, hanno fornito una buona prestazione con il bomber quartese libero di muoversi su tutto il fronte d’attacco e di esprimere la sua fantasia nel gioco.
Abbiamo visto il Cesena, avversario dell’Olbia alla prima di campionato, esprimere un gran bel gioco e candidarsi alla vittoria del campionato. È una squadra che fa paura? “Il Cesena è una squadra davvero forte, la paura però è una percezione che va bene nella giusta dose e se gestita bene è un una sensazione che ci aiuta a rimanere svegli”.
Manca davvero poco alla prima partita. Emozione, concentrazione, qual è il sentimento che prevale? “In realtà siamo ancora focalizzati sul lavoro quotidiano, sulle cose che facciamo bene e sulle aree di miglioramento, dopo ferragosto avremo ancora una settimana di lavoro e poi inizieremo a pensare al Cesena”.

