★VIDEO★ L’allarme creato sui social per un presunto pericolo innescato dal crollo degli intonaci del soffitto di un bagno si è rivelato definitivamente un bluff. I post di Antonio Dessì “influencer” per anni megafono del Centro Destra e del sindaco Nizzi, da qualche settimana in clamoroso e pubblico contrasto, ha fatto spaventare le mamme degli alunni che in un primo momento avevano pensato che il crollo fosse avvenuto in un bagno frequentato dai bambini. Il fatto, poi, che l’operaio sia rimasto ferito e per questo voglia intentare causa di risarcimento al Comune è una questione a parte.
Questa mattina, come annunciato sabato scorso quando ancora la vicenda appariva attuale oltre che allarmante, alcune mamme si sono recate a scuola per parlare con i responsabili tecnici e politici. In maniera definitiva hanno appurato che il crollo dell’intonaco avvenuto oltre cinque mesi fa riguarda un bagno collocato al piano interrato completamente inaccessibile a chiunque da almeno una decina d’anni.
Resta il fatto, però, che il bagno al cui interno si era rotto un tubo dell’acqua (causa del rigonfiamento degli intonaci del soffitto del bagno sottostante), posto al primo piano e attiguo alla classe IV B, è stato oggetto di ristrutturazione con il via vai di operai con tanto di strumenti, vernici, colle ecc. , con i bambini regolarmente in classe.
“In tutta questa vicenda – ha sottolineato Sabrina Sanna rappresentante dei genitori della IV B, la classe più esposta alle polveri di cantiere durante la ristrutturazione – corre l’obbligo di ringraziare l’Amministrazione comunale per la massiccia presenza volta a far luce sui fatti e a tranquillizzare noi madri che, in tutta onestà, eravamo molto spaventate per quanto era apparso sui social”.
Questa mattina, dicevamo, mamme, tecnici, politici e personale scolastico si sono confrontati sulla questione nel cortile della scuola. Non sono mancati alcuni momenti di tensione. Di seguito il servizio:

