Il campionato prosegue senza grandi sussulti, la Torres resta saldamente in testa, il Cesena insegue a -3 punti ma con una partita ancora da recuperare, le grandi squadre dai trascorsi in serie A e B si dimenano per un posto in alta classifica, mentre la zona Play out assume dei colori strani, vista la presenza di Spal, Rimini, Juventus NG e la matricola Sestri Levante, infine, chiude la graduatoria la Fermana.
L’Olbia dal suo canto naviga in acque più tranquille, con 15 punti in classifica rimane a un tassello di distanza dal paradiso dei Play off, a +3 dagli inferi della zona Play out, con il rammarico per i punti persi con Ancona e Gubbio che avrebbero sicuramente dato un significato diverso al percorso della squadra bianca.
Tutto questo mister Greco lo sa e sa bene che in un campionato impegnativo e combattuto come questo, c’è tutto il tempo per recuperare e guardare avanti senza perdere di vista l’obiettivo dichiarato della salvezza. Il calcio è proprio uno sport meraviglioso e spesso ti restituisce quanto immeritatamente perso per strada.
Passiamo al prossimo turno di campionato che vede i Guardiani del Faro impegnati contro la Recanatese che attualmente viaggia in piena zona play off occupando la sesta posizione in classifica. I precedenti incontri tra i giallorossi marchigiani e i biancolbiesi sono nettamente a favore dell’Olbia, l’anno scorso nella gara di andata al Nespoli finì 1 a 1 con gol dell’attaccante Sbaffo per gli ospiti e pareggio di Brignani per i padroni di casa. La gara di ritorno fu caratterizzata da ben cinque gol, con il Puma Emerson che apri le marcature e Daniele Ragatzu che mise a segno la doppietta e diede la vittoria all’Olbia.
Nella consueta conferenza stampa pre-gara Leandro Greco ha le idee ben chiare e davanti ai microfoni dei cronisti si presenta così: “Sarà una partita difficile e impegnativa, noi ci siamo preparati bene, abbiamo recuperato un po’ di energie anche perché abbiamo avuto un’intera settimana per lavorare tutti insieme. Sono soddisfatto per l’impegno messo in campo dai ragazzi”.
Mister come vede la classifica?
“Mah alla classifica do il giusto peso, anche se il focus è principalmente rivolto alla mia squadra, la classifica in questo caso è talmente corta che conviene rimanere concentrati per stare sempre sul pezzo”.
Della Recanatese cosa dice?
“Si tratta di una squadra di categoria con delle caratteristiche ben precise, ha nei due attaccanti (Melchiorri e Sbaffo) il suo punto di forza, sappiamo che ci aspetta una partita con delle insidie”.
Parlando della sua squadra quale è il reparto che funziona meglio e quale invece può ancora migliorare?
“Ripeto, sono molto soddisfatto di tutta la squadra, stiamo sviluppando una buona mole di gioco e di occasioni, recuperiamo tanti palloni nella metacampo avversaria e possiamo migliorare nella precisione di ciò che facciamo, i pochi gol segnati non devono trarre in inganno perché creiamo tante occasioni e lavorando nei dettagli (precisione) riusciremo a migliorare anche questo aspetto”.
Com’è la situazione dell’infermeria?
“In questo momento, a parte Boganini, abbiamo il solo Mordini in fase di recupero”.
Il recupero di Zanchetta crea un po’ di abbondanza a centro campo:
“Non è detto che Zanchetta giochi dall’inizio, in questo momento abbiamo tutti i centrocampisti a disposizione per cui devo valutare chi schierare dal primo minuto. Montebugnoli ancora non è recuperato al cento per cento ma abbiamo Filippo Fabbri che lo ha già sostituito egregiamente, se dovessero sorgere altri problemi si potrebbe pensare ad una difesa a tre”.
La trasferta di Recanati sarà come sempre impegnativa e come tante altre vedrà ancora i tifosi della Curva Mare – quelli che restano dopo i DASPO – presenti in terra marchigiana per sostenere ancora una volta le maglie bianche. Come si dice in curva “il vecchio cuore biancolbiese batte ancora”.

