Ad un mese esatto da Pasqua, che rappresenta tradizionalmente l’inizio della stagione turistica in Costa Smeralda, le prospettive per il 2021 denotano un quadro a tinte chiaro scure.
E’ sicuramente positiva la notizia dell’apertura a fine marzo dell’Hotel Cervo annunciata da Franco Carraro e Mario Ferraro, rispettivamente presidente e amministratore delegato della Smeralda Holding, in un incontro ufficiale avuto con il sindaco di Arzachena e la maggioranza consiliare la scorsa settimana. Un’apertura che rappresenta un segnale di ripartenza anche simbolico per la comunità arzachenese.
L’economia locale, legata in maniera diretta e indiretta al turismo, ha pagato lo scorso anno un prezzo pesantissimo a causa del Covid-19. “Stiamo vivendo un clima di grossa incertezza – afferma l’assessora al turismo Cristina Usai – perché tutto può mutare da un giorno all’altro. La gente ha sicuramente voglia di muoversi, di socializzare, di lasciarsi alle spalle quest’ anno terribile, ma dobbiamo proporci come destinazione turistica sicura dove si può venire con serenità.
Per questo motivo – prosegue l’assessora – credo che il sistema sanitario regionale e nazionale debbano inserire fra le categorie prioritarie da vaccinare anche quelle che lavorano nella filiera turistica.
Arzachena nel 2021 sarà anche lo scenario di diversi eventi sportivi di prestigio mondiale. Il 29 e 30 maggio si svolgerà la seconda edizione della Triathlon World Cup e la prima edizione della Triathlon Costa Smeralda, mentre dopo 10 anni il territorio arzachenese sarà nuovamente protagonista del Rally d’Italia, tappa italiana del campionato mondiale in calendario dal 3 al 6 giugno. La speranza è che questi eventi possano svolgersi con la presenza del pubblico, con il rispetto di tutti i protocolli sanitari.

