Il presidente della regione Christian Solinas, con la firma delle ordinanze n. 14 e 15, ha prorogato fino al 14 maggio le ordinanze relative ai controlli agli ingressi in Sardegna e sugli arrivi nelle “seconde case”.
Resta quindi l’obbligo di registrazione nella sezione “Nuovo coronavirus” sul sito della regione o mediante l’applicazione Sardegna Sicura. Sono tre le alternative possibili per chi sbarca e non sia già vaccinato o non si sia sottoposto a tampone molecolare con esito negativo almeno 48 ore prima della partenza: in base alla prima, può recarsi nelle aree dedicate presenti in porti e aeroporti per sottoporsi al test antigenico.
In alternativa dovrà recarsi entro 48 ore presso una struttura autorizzata per sottoporsi al tampone, con onere della struttura di darne comunicazione all’Azienda sanitaria competente. Ultima possibilità è quella di porsi in isolamento fiduciario per i successivi dieci giorni dall’ingresso in Sardegna con onere di darne comunicazione al proprio medico o, nel caso di non residenti, all’Azienda sanitaria competente.
Prorogata anche l’ordinanza relativa all’accesso alle seconde case per i non residenti, “consentito solo in presenza di comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e/o di indifferibilità documentata ovvero per motivi di salute”.
Questo il testo delle due ordinanze:
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