Si è svolto oggi, nel piazzale della Provincia di via Nanni, il sit-in organizzato dal CNPS, Comitato Nazionale Precari Scuola”. Stabilizzazione dei docenti precari, aumento del personale scolastico ed eliminazione della classi pollaio al centro delle richieste.
“Il precariato non giova alle scuole olbiesi – le parole di Rita Fiori, delegata del CNPS per Olbia – c’è bisogno di stabilizzazione e di stabilità per gli studenti che cambiano insegnanti ogni anno. La scuola è un punto di riferimento sociale, fatto di persone e non di numeri e nozioni.
Basta con i provvedimenti di fantasia come i banchi a rotelle – continua Rita Fiori – e con le ‘classi pollaio’ che non consentono di stabilire un vero rapporto umano con gli alunni. È poi doveroso precisare che stamattina hanno avuto inizio le vaccinazioni del personale scolastico e questo ha influito sulla partecipazione al sit-in”.
“Gran parte dei 20 miliardi del Recovery Plan deve essere destinato alla scuola – così Alessandro Perra, organizzatore della manifestazione di Olbia -. Dobbiamo tutelare i nostri ragazzi diversamente abili che hanno assoluta necessità degli insegnanti di sostegno per tutto l’anno scolastico. Bisogna assumere con concorsi per titoli i docenti con tre anni scolastici di servizio e gli Ata con 24 mesi.”
Tra le altre richieste un programma immediato per la messa in sicurezza degli istituti scolastici e la revisione dei punteggi errati nella Graduatorie Provinciali Scolastiche.

