Un articolo che ha fatto sobbalzare in tanti, quello apparso stamattina sul Corriere della Sera, in cui si si prospetta per la Sardegna il rischio “chiusura” citando fonti ministeriali.
Un giudizio netto e severo quello di uno dei principali quotidiani nazionali che dipinge la Sardegna come la regione che, in rapporto alla popolazione, risulta essere quella con il più alto indice di contagio. E ancora, come “regione che diffonde il virus in mezza Italia”, con l’assessore alla sanità del Lazio che richiede i test agli imbarchi dall’Isola puntando il dito sul “mancato rispetto delle regole dei locali della movida sarda”.
Sul punto arriva la replica dell’assessore alla sanità Nieddu: “È incomprensibile e inaccettabile che qualcuno, intervenendo sui recenti contagi che si sono verificati nel nostro territorio, continui con insistenza a puntare il dito contro la nostra Isola. I casi accertati nelle ultime settimane – precisa l’assessore – sono tutti d’importazione e indicare la Sardegna come un pericolo per le altre regioni, al punto di invocare i test per chi parte dall’Isola, non solo non rispecchia la reale situazione epidemiologica del nostro territorio, ma è profondamente ingiusto nei confronti di una terra che ha combattuto il virus con forza, anche a costo di grandi sacrifici”.

