Sono due gli esemplari di caretta caretta recuperati negli ultimi giorni dall’AMP Tavolara. Il primo è stata ritrovato nel porto di Porto Rotondo ieri, giovedì 13 gennaio. Si tratta di un adulto di 75 cm con alcune evidenti ferite sul collo causate, verosimilmente, da una lenza da pesca in cui l’animale era impigliato.
“Domani – dicono dall’AMP Tavolara – verrà portato presso la clinica veterinaria Due Mari di Oristano per una visita approfondita e per capire se l’animale ha ingerito della plastica.
Ringraziamo l’ormeggiatore Giovanni Varrucciu per il tempestivo recupero, il direttore del porto, Giacomo Pileri e il comandante della Guardia costiera di Porto Rotondo, luogotenente Antonio Anselli che hanno contattato gli uffici dell Area Marina Protetta e hanno prestato le prime attenzioni all’animale”.
Nella pomeriggio di oggi, venerdì 14 gennaio, un altro piccolissimo esemplare, probabilmente di soli tre mesi, è stato ritrovato sulla spiaggia di Marinella. “La piccola sta bene – fanno sapere dall’AMP – ma domani, come da protocollo, partirà per la Clinica Veterinaria Duemari per ulteriori controlli. Ringraziamo la signora Ferrero per la tempestiva segnalazione”.
Le due operazioni rientrano all’interno delle attività della Rete regionale per la conservazione della fauna marina di cui l’AMP Tavolara Punta Coda Cavallo è parte attiva e referente insieme alla Guardia Costiera, al Corpo Forestale, alla Regione Autonoma della Sardegna e tutte le AMP e Parchi Nazionali della Sardegna.

