Plastic Free porta a casa un nuovo successo a Mogadiscio. Questa mattina, al massiccio gruppo di “fedelissimi” sempre presenti agli eventi contro la plastica, si sono aggiunti gli Scout di Olbia, la prima H della scuola media di Isticadeddu e l’associazione di Protezione Civile Gaia.
Maglietta blu targata Plastic Free addosso, circa 80 partecipanti si sono dati appuntamento alle 9:30. Le referenti dell’associazione, Francesca Carone per il comune di Olbia e Antonella Sotgiu per la Provincia, hanno guidato i volontari presenti, in una mattinata all’insegna dell’amore per l’ambiente in cui sono stati raccolti circa una tonnellata e mezzo di rifiuti.
“Si tratta del terzo evento che organizziamo qui a Mogadiscio – ha dichiarato Francesca Carone – e ancora non abbiamo finito. Più cerchi i rifiuti, più ne trovi. Moltissimi di questi arrivano dal mare ma ce ne sono altrettanti sulla terraferma dovuti al comportamento incivile. Oggi – ha proseguito – ne abbiamo trovato un sacco tra i cespugli: plastica, bottiglie, lattine, retine delle cozze lungo la peschiera e intere buste di vestiti”.
I volontari, percorrendo il sentiero che porta all’Isola Manna, hanno ripulito anche parte di quella zona ma contano di tornarci. “Si tratta di un’area molta estesa – ha detto Antonella Sotgiu – ma Mogadiscio inizia ad essere più pulita. Inoltre, dopo le nostre segnalazioni all’Ufficio Ambiente, il Comune ha provveduto già prima dell’evento di oggi a ripulire il fortino bunker”.
A supportare le referenti nella gestione del lavoro di stamattina è stata l’associazione di Protezione Civile Gaia. “Un grazie immenso va agli amici di Gaia – ha dichiarato Francesca Carone – perché ci hanno dato un aiuto enorme, anche mettendo a nostra disposizione un furgone grazie al quale i rifiuti sono stati convogliati nel punto raccolta. Domani la De Vizia si occuperà delle operazioni di smaltimento”.
Tra i prossimi obiettivi dell’associazione onlus il “Progetto scuola” che punta ad avvicinare i ragazzi degli istituti olbiesi alle iniziative di tutela dell’ambiente. “Sensibilizzare bambini e adolescenti – ha affermato Antonella Sotgiu – è la base dell’educazione ambientale”.
Il prossimo evento di Plastic Free, prima della pausa estiva, è in programma per fine maggio. Per l’estate, invece, le due referenti sono al lavoro per il “Plastic Free Walk”. Il progetto, inserito all’interno del Protocollo d’Intesa firmato col Comune, consiste nella raccolta dei rifiuti mentre si passeggia per le vie della città e, in “modalità trekking”, nelle zone periferiche. Un’iniziativa che punta a coinvolgere anche i turisti.
