La 5a sezione della Cassazione ha confermato la sentenza di primo e secondo grado: un anno e otto mesi per lesioni, minacce e diffamazione e, in subordine, il risarcimento nei confronti della vittima. È la pena inflitta a Bachisio Angius, il giovane di Sassari accusato di aver picchiato un giovane nel parcheggio di una discoteca di San Teodoro.
Come si ricorderà la selvaggia aggressione fu filmata con un telefonino e trasmessa dallo stesso Angius in una chat. Successivamente il video diventò virale sulla rete e ripreso anche dai media nazionali. La vittima riportò diverse fratture, compresa quella della mandibola.
“Resta la profonda tristezza che la vittima non c’è più – ha commentato l’avvocato Nicola Di Benedetto -. È scomparso lo scorso anno e purtroppo non ha fatto in tempo a vedere la fine di una lunga vicenda giudiziaria che lo ha logorato”.

