Le imminenti elezioni comunali sono state al centro del dibattito tra Gian Piero Palitta, attuale assessore ai lavori pubblici e Rino Piccinnu, esponente del Pd e capogruppo in consiglio comunale della Coalizione Civica e Democratica nella puntata odierna di “Zona Franca” condotta da Augusto Ditel.
In prospettiva le votazioni che vedranno contrapposti, per ora, il sindaco uscente Settimo Nizzi (Centrodestra) e Augusto Navone (Grande Coalizione) e come candidati i due protagonisti della puntata di oggi: Palitta candidato nella “Lista Nizzi” e Piccinnu in “Scelta Civica Insieme”.
Piano Mancini. Sarà sicuramente il tema principale della campagna elettorale e non è una sorpresa che proprio su questo argomento si sia alzato lo scontro. Se Piccinnu condanna senza appello le scelte della giunta: “La città è stata completamente abbandonata sul tema del rischio idrogeologico e non sarà mai sicura con Nizzi sindaco”, Palitta difende l’amministrazione: “Si sta facendo una grande mistificazione della realtà visto che fu la giunta regionale di centrosinistra a commissariare il comune di Olbia sul piano Mancini. È stato bocciato per vie di grandi carenze tecniche”.
Ztl. Le tante contravvenzioni che la Ztl ha portato con sé e i ricorsi contro il Comune andati a buon fine sono stati al centro anche degli ultimi consigli comunali, con Piccinnu che in trasmissione ha ricordato come “tutte le multe sono state ritenute illegittime dai giudici che le hanno dovute valutare”. L’assessore Palitta ha affermato invece che “si trattava di multe successive nei varchi molto vicini e vorrei ricordare che la sperimentazione della ZTL è iniziata con la giunta Giovannelli bis”.
Amministrazione e rapporto con i cittadini. Il cavallo di battaglia della Grande Coalizione è quello di una maggiore condivisione e concertazione delle scelte con i cittadini; non potevano che tornare d’attualità i lavori di zona Bandinu e sulla pista ciclabile in centro che tante polemiche hanno creato. “Prima si buttano giù gli alberi – le parole di Piccinnu – poi si incontrano le persone” con la replica di Palitta: “Per i lavori di zona Bandinu prima dei lavori abbiamo incontrato il comitato di quartiere che era assolutamente informato dei progetti”.
Coalizioni. Sulla Grande Coalizione e sulla eterogeneità di chi la comporrà si concentra l’attacco di Palitta: “Si vogliono nascondere dietro le liste civiche ma rimangono sempre Pd e 5 Stelle con elementi di centrodestra” con Piccinnu che difende il progetto: “Siamo un gruppo di persone che ha trovato un denominatore comune per la città, ad esempio nella lista in cui sarò candidato (Scelta civica insieme) riconducibili al Pd ci saremo io, Patrizia Desole e Tino Lazzari, per il resto sono tutte personalità provenienti dalla società civile”.

