OLBIA. Avevano subito una lunga interruzione del servizio elettrico anche nel famigerato giorno del record di caldo (46,7 gradi) della settimana scorsa ma ora “la nostra pazienza è finita” dicono dal quartiere di zona Bandinu.
“Ogni settimana, a singhiozzo e senza alcun preavviso reale, migliaia di famiglie si ritrovano per ore senza energia elettrica – dice Maddalena Corda, esponente del PD nel consiglio comunale -. L’ultima di oggi dalle 9:00 del mattino fino al 16:00. Ma si può? Occorre pensare anche a famiglie con persone anziane o malate che soffrono ulteriormente a cause delle altissime temperature. Ci sono famiglie che senza energie si ritrovano persino senz’acqua. Ritengo che l’amministrazione debba intervenire e fare la voce grossa con l’Enel a tutela dei cittadini”.
A quanto sostengono alcuni residenti l’ENEL affiggerebbe gli avvisi ai pali ma gli slacci avvengono in orari diversi da quanto annunciato “e comunque con queste temperature non si può stare senza energia elettrica per sette ore. È persino disumano nei confronti di migliaia di persone”.
La Corda sostiene di aver segnalato il problema all’assessora dei Lavori pubblici Antonella Sciola “che afferma di non avere competenze nel merito. Ora – aggiunge la consigliera del PD – mi spiace dover ancora una volta ribadire che il ruolo di un assessore va anche oltre le competenze soprattutto quando l’intervento non è stato neanche programmato e di conseguenza nessun avviso è stato dato ai residenti – e conclude -. Il lauto stipendio percepito 5/6000 € al mese dovrebbe essere da stimolo agli assessori per iniziare a lavorare davvero”.

