OLBIA. Sono tre le navi sottoposte a fermo dall’inizio dell’anno. L’ultima è la “Ocmis Gar” battente bandiera Guinea-Bissau. La nave da carico era ormeggiata al molo Cocciani del porto di Olbia e gli Ispettori del Nucleo Port State Control della Guardia Costiera di Olbia, nell’ambito dell’attività di controllo a bordo delle navi battenti bandiera estera che approdano al porto, a seguito di ispezione hanno deciso di sottoporla a provvedimento di fermo.
Il fermo è arrivato dopo aver riscontrato numerose deficienze imputabili alle mancate applicazioni delle norme e delle convenzioni internazionali che disciplinano il più ampio concetto di sicurezza della navigazione.
L’unità di 4150 tonnellate di stazza lorda e adibita al trasporto di carico generale, con 16 persone di equipaggio, proveniente da Ancona e diretta ad Aqaba (Giordania), è giunta nel porto di Olbia nel corso dell’ultimo fine settimana per essere caricata con blocchi di marmo.
Nel corso dell’attività ispettiva gli ispettori della Guardia Costiera hanno riscontrato, tra l’altro, gravi carenze relative ai mezzi di salvataggio, ad alcuni sistemi di sicurezza antincendio e alla preparazione professionale dell’equipaggio relativamente alle procedure per la lotta antincendio, nonché carenze relative alle procedure di sicurezza in generale. Tali irregolarità hanno evidenziato come la nave fosse al di sotto degli standard minimi di sicurezza richiesti dalla normativa internazionale.
La nave è attualmente ferma nel porto di Olbia e vi rimarrà in stato di detenzione fino alla regolarizzazione di quanto previsto.

