OLBIA. Il porto Isola Bianca perde la seconda nave da crociera in tre giorni. Dopo la MSC Orchestra che ha saltato la sosta all’ultimo momento tirando dritto per Genova, lasciando in banchina passeggeri (riprotetti in serata al porto ligure) e agenzie turistiche che l’attendevano con gli autobus pronti ad accogliere centinaia di escursionisti, ora anche la Marella Explorer 2 eviterà accuratamente l’attracco a Olbia. Le cause ufficiali: il vento che rende poco sicuro l’ingresso lungo la canaletta ai giganti del mare.
La nave Marella Explorer 2, in rotta da Palma di Maiorca, avrebbe dovuto sostare domani 25 aprile al porto Isola Bianca di Olbia ma, a causa del vento, il suo comandante ha deciso di fermarsi a Cagliari, dove, evidentemente, non c’è troppo vento.
La conferma arriva anche dall’agenzia di riferimento della Marella Explorer che fa capo al gruppo Cincotta: “Il comandante ha deciso di annullare Olbia per il maltempo previsto per domani” ha detto Giacomo Sanna, operations manager della storica agenzia marittima con sede a Cagliari, escludendo in maniera netta che il comandante abbia annullato la sosta all’Isola Bianca per la mancanza di un secondo rimorchiatore a garanzia della sicurezza per le operazioni di ingresso e uscita dal porto.
A questo proposito occorre sottolineare che il porto di Olbia dovrebbe essere estremamente sicuro per l’attracco delle navi visto che da sempre è presente un solo rimorchiatore per l’intero traffico portuale. Uno solo, esattamente come il piccolo porticciolo di Arbatax. Porto Torres ne dispone di tre, Oristano ne ha due e Cagliari e Sarroch sei.
Sulla penisola, Livorno ha dodici rimorchiatori con cinque sempre in servizio, La Spezia sei e Palermo quattro con due sempre attivi. Olbia è la cenerentola con un solo mezzo a disposizione che fa capo alla divisione specifica del gruppo Moby. Evidentemente, almeno al tempo del bando del Ministero dei Trasporti, si riteneva la conformazione del porto talmente sicura che un solo rimorchiatore con i piloti che prendono in consegna la nave, sarebbe stato sufficiente a guidare le operzioni in entrata e in uscita. A quanto è dato sapere, quel contratto d’appalto scadrà nel 2032!
Il direttore marittimo di Olbia, Giorgio Castronuovo, non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito e ci ha fatto sapere, attraverso un portavoce, che “la questione del secondo rimorchiatore è allo studio e quindi – ritiene – non opportuno esprimersi in questo momento”.

