OLBIA. È stato l’Ipia, timonato da Emanuele Degortes (tutor Paolo Mura), a guadagnare la medaglia d’oro della Remata della Gioventù edizione 2024. Gli studenti dell’istituto olbiese hanno ricevuto il trofeo challenger della manifestazione dal liceo Giovanni Maria Dettori di Tempio, vincitore nel 2023, Lo conserveranno fino al prossimo anno.
Secondo posto per il team del liceo artistico Fabrizio De Andrè di Olbia, al timone Marzio Fabbri (tutor Claudio Pasella) e terza posizione per il nautico Pira di Siniscola timonato da Marco Zanetta (tutor Antonio Derosas). Sul podio anche la generosità con una grande partecipazione alla raccolta del sangue organizzata dall’Avis. La gara remiera si è svolta nello specchio acqueo di via Escrivà, con il commento di Tommy Rossi.
Le premiazioni. A consegnare il trofeo challenger all’Ipia insieme alla targa il presidente della Lega navale Tore Bassu e la vice sindaco del comune di Olbia Sabrina Serra. Dalle mani del comandante La Rosa della Capitaneria di porto di Olbia è arrivata invece la targa per il liceo Artistico, la capogruppo di maggioranza Maria Antonietta Cossu insieme a Carlo Puddu, irreprensibile giudice di tutte le gare remiere della Lega navale, ha consegnato il premio ai terzi classificati del Pira di Siniscola.
Gli altri premi. Anche quest’anno è stata assegnata la targa Erasmo Vitiello, il maestro d’ascia che insieme a Pietro Moro restaurò i palischermi, le imbarcazioni di legno su cui si svolge la Remata. Un riconoscimento voluto dal figlio Silvano che ha personalmente consegnato alla squadra che più di tutte ha incarnato i valori alla base della Remata della Gioventù: sportività, altruismo, senso di squadra, condivisione. A riceverlo il team dell’istituto Deffenu di Olbia. Premio per il miglior timoniere consegnato da Antonio Derosas a Marzio Fabbri, del liceo artistico, eccellente marinaio in acqua ed entusiasta trascinatore a terra.

