È la partita del riscatto, della voglia di riemergere, di risalire la china e l’Olbia non si fa attendere, dopo un primo tempo scialbo che vede la Fermana avanti di un gol (11° Montini), i ragazzi di Greco con un secondo tempo gagliardo cambiano la partita e si aggiudicano l’intera posta in palio grazie ai gol di Ragatzu (65°) e Dessena (85°), con il portiere ospite che al 72’ limita il passivo parando un rigore a Ragatzu.
Su rinnovato manto erboso del Bruno Nespoli si affrontano per la sfida infrasettimanale Olbia e Fermana, due squadre impantanate nella parte bassa della classifica a cui servono come il pane tre punti per non sprofondare ancora verso il basso.
La partita odierna rappresenta la classica gara in cui i punti contano più della prestazione, Leandro Greco lo sa e schiera una formazione diversa nella disposizione in campo rispetto alle precedenti gare, difesa a quattro, due mediani -Incerti e Dessena- Biancu e Contini esterni alti con Ragatzu libero di agire alle spalle di Nanni. Anche la Fermana scende in campo alla ricerca disperata di punti, piazza in mezzo al campo l’ex olbiese Giandonato e affida l’attacco alla coppia Montini/Semprini.
Si parte con l’Olbia che già al 2° minuto con Nanni ha l’occasione per battere a rete ma il pallonetto del sanmarinese è fuori misura.
Arriviamo al 11° e la Fermana va in gol; Eleuteri si invola sulla fascia destra arriva in fondo al campo e mette un pallone invitante al centro per l’accorrente Montini che di testa non sbaglia e insacca alle spalle dell’incolpevole Rinaldi.
Greco cerca di riorganizzare le geometrie di centrocampo dove balbetta incerti e Dessena predica nel deserto, ci prova Ragatzu al 14° su cross di Biancu ma la palla si spegna oltre la linea di fondo.
Verso il ventesimo punizione per l’Olbia sulla sinistra, del calcio piazzato si incarica Ragatzu, il tiro attraversa tutta l’area senza che nessun calciatore in maglia bianca provi a mettere in rete.
Alla mezzora Dessena imbecca ancora Ragatzu che prova in semirovesciata ma anche questa volta la palla si spegne fuori dalla porta della Fermana.
A tre minuti dalla fine i bianchi reclamano il rigore per un tocco di mano di un difensore ospite, l’arbitro fa continuare e al 45° poi senza alcun minuto di recupero fischia la fine del primo tempo.
Alla ripresa delle ostilità le due squadre entrano in campo senza effettuare sostituzioni, l’Olbia sposta in avanti il baricentro e si fa viva già al 52° con Nanni che ruba palla e dal limite dell’area scaglia in porta, il tiro telefonato è preda del portiere ospite.
Nel frattanto Stefano Protti, allenatore della Fermana, effettua i primi cambi, mentre l’Olbia pressa e gioca stabilmente sulla metà campo della Fermana con Ragatzu che prende per mano la squadra e inizia a disegnare trame di gioco. Dalla panchina Greco richiama Contini e Arboleda per fare posto a Cavuoti e Zallu, il gioco diventa più frizzante e al 64° Olbia va vicina al Gol con Ragatzu che costringe Furlanetto agli straordinari.
Un minuto dopo sale in cattedra ancora Ragatzu che prende palla sulla sinistra e con un tiro a giro mette in rete e porta in parità le sorti della gara. Passano pochi minuti e Cavuoti, appena entrato, impegna il portiere della Fermana con un preciso rasoterra.
Al 72° rigore per l’Olbia. Nanni entra in area, su di lui frana Spedalieri, per l’arbitro non c’è dubbio e decreta il calcio di rigore. Della massima punizione si incarica Daniele Ragatzu ma questa volta il portiere dei canarini intuisce e neutralizza il gol del possibile vantaggio dei padroni di casa. Tutto da rifare.
Arriviamo così a sei minuti dalla fine e l’Olbia va vicina al gol con Biancu, nell’occasione la difesa degli ospiti libera con affanno, passa ancora un minuto e questa volta la squadra di casa si porta in vantaggio. Cross dalla destra, palla che arriva quasi sulla linea di fondo, Bellodi di testa mette al centro per l’accorrente Dessena che al volo mette in rete.
Olbia 2 Fermana 1 finisce con i bianchi di casa che si aggiudicano i tre punti. Da sottolineare che l’ingresso di Cavuoti e la verve di Ragatzu e di Dessena lasciano ben sperare per il futuro.
Olbia: Rinaldi, Dessena, Bellodi, Incerti (87° La Rosa), Ragatzu ©, Contini (60° Cavuoti), Nanni, Biancu (87° Fabbri), Arboleda (60° Zallu), Motolese, Montebugnoli. A disp. Palmisani, Zanchetta, Palomba, Belloni, Mameli, Caggiu, Scapin. Allenatore Leandro Greco.
Fermana: Furlanetto, Eleuteri, Spedalieri, Scorza (69° Fontana), Pinzi (53 Cureatolo), Padella, Giandonato ©, Calderoni, Laverone (88° Gasbarro), Montini (88° Grassi), Semprini (53° Misuraca). A disp. Borghetto, Mancini, Pistolesi, Fort, Tilli, Paponi, Vessella, Biral, Grassi. Allenatore Stefano Protti
Arbitro. Edoardo Mazzoni di Prato
Reti: 11° Montini (F), 65° Ragatzu (O), 85° Dessena (O)
Ammoniti: Scorza (F), Lavarone (F) Protti (F), Mointebugnoli (O)
Calci d’angolo 5 a 1 per l’Olbia
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