“Durante il Consiglio Comunale svoltosi in data 30 giugno 2022, il capogruppo di Liberi Insieme Davide Bacciu ha sollevato il problema della proposta e progettazione di tre impianti eolici off shore, da realizzarsi a largo delle coste galluresi”. È l’attacco del documento del gruppo di minoranza di Liberi e Insieme in merito alla paventata possibilità della realizzazione di impianti eolici a mare.
“Chiediamo con forza che anche il comune di Olbia – ha detto in aula – come fatto dagli altri comuni costieri, ne discuta quanto prima in consiglio e prenda una posizione chiara sul tema. Mettiamo subito un argine a chi vorrebbe sfruttare le nostre risorse, senza farci conoscere progetti ed eventuali (qualora vi fossero!) benefici per le nostre comunità”
La vice capogruppo Paola Tournier ha dichiarato: “Vedere la documentazione e prendere una decisione
seria, dopo una approfondita discussione in consiglio comunale, credo sia assolutamente improrogabile.
Olbia dev’essere in prima linea su questo fronte”.
Il consigliere Eugenio Carbini ha dichiarato che: “Come spesso accade, la Sardegna tutta, e in questo caso le coste della Gallura vengono assaltate come ai tempi dei conquistadores, sperando di potere fare deliberatamente ogni comodo, senza incorrere in nessun dibattimento o inclusione decisionale delle istituzioni locali. Oggi si parla di 9 impianti off shore nell’isola, una sorta di cortina di ferro meccanica vicino
alle nostre preziose coste. La nostra regione e il nostro territorio nella propria storia ha concesso fin troppo in termini di campi eolici a terra, di raffinerie, di stabilimenti minerari, di servitù militari, di chimica. Non si confonda mai l’ospitalità con il servilismo. La Sardegna non è un’arancia da spremere, ma un paradiso da difendere”.

