In principio era il Zozò e, viste le sue condizioni, nessuno si chiedeva il perché di un nomignolo popolare così dispregiativo. Bastava guardarlo. Vittima di predestinata di scarichi fognari il canale Zozò o Zozzò, parallelo del più nobile San Nicola, almeno come battesimo, sta per assurgere a corso d’acqua privilegiato a partire dai suoi argini.
Il piano Technital, come ha spiegato Simone Venturini, progettista del piano difensivo della città dalle alluvioni, ha previsto che i corsi d’acqua cittadini, compreso il Zozò, saranno valorizzati con un rivestimento di pregiatissimo granito bianco/rosa bocciardato per tutta l’altezza degli argini. Il materiale sarà estratto da sottoterra fino a 70 metri di profondità, nel corso degli scavi per la galleria dello scolmatore principale.
Ma non basta. Durante i lavori di posa, tutti gli eventuali scarichi fognari che verranno individuati, saranno accecati e chiusi per sempre. L’opera complessiva, che prevede anche l’abbassamento di due metri della profondità, è attualmente soggetta alla Valutazione di impatto ambientale (VIA) e poi potrà essere operativa.
Dunque, è facile ipotizzare una nuova vita estremamente qualitativa, persino di pregio, anche per il Zozò. E così il vecchio e maleodorante canale, maltrattato da diverse generazioni di olbiesi che lo hanno utilizzato come una autentica discarica liquida, nastro trasportatore di ogni immondizia verso il mare di via Dei Lidi, diventerà un placido corso d’acqua pulita e persino navigabile da piccoli natanti. Un miracolo solo a ipotizzarlo fino a soli 20 anni fa.
Per questo motivo sarebbe più che giusto ridare dignità a questo corso d’acqua a partire proprio dal suo nome. Noi proviamo a far circolare l’ipotesi di chiamarlo San Simplicio, visto che attraversa il quartiere omonimo ed è il “rio” che passa più vicino alla chiesa monumentale dedicata al patrono di Olbia. Ma è solo un’idea anche se si sposa specularmente con l’altro canale. Verso la foce: San Nicola a sinistra e San Simplicio a destra del parco Fausto Noce. Ma è solo un’idea. Agli olbiesi la scelta di esplorare altri nomi.
L’occasione del passaggio a VIA del piano di mitigazione del rischio idraulico è fenomenale: se l’amministrazione deciderà sul cambio del nome, la Valutazione di impatto ambientale lo potrebbe certificare automaticamente. Si attendono commenti sui social per mandare in pensione una volta per tutte il vecchio e, per fortuna, ormai inadeguato nomignolo Zozò!

