BUDDUSÒ. Finisce 1-1 la seconda amichevole dell’Olbia. I gol sono stati messi a segno da Carboni nel primo tempo e da Nanni nella ripresa. Ragatzu ha sbagliato un calcio di rigore.
Si tratta del secondo appuntamento per i bianchi di Leandro Greco, di scena al comunale di Buddusò contro il Cagliari Primavera allenato da Fabio Pisacane.
Dopo due settimane di preparazione i carichi di lavoro si fanno sentire, l’Olbia sembra un po’ affaticata come è normale in questi casi mentre i terribili ragazzi di Pisacane sono delle schegge, soprattutto Pulina e Vinciguerra che sostenuti da capitan Carboni cercano di rendere la vita difficile alla difesa bianca.
Al 5° ci prova Pulina, al 12° Vinciguerra che supera Motolese in corsa, entra in area ma l’Olbia si salva in calcio d’angolo. I ragazzi di Pisacane si muovono come una fionda, reggono bene in difesa, fanno girare palla in mezzo al campo e poi lanciano a turno gli attaccanti.
L’Olbia si fa viva al 31° con un colpo di testa di Bellodi che si spegne sopra la traversa. In questa prima parte della gara si nota – stranamente – Daniele Ragatzu impiegato da terzo attaccante di sinistra ancora un po’ fuori dal gioco così il modulo d’attacco voluto da Greco non trova sbocchi in avanti.
La gara scivola via verso la fine del primo tempo ma proprio al 44° c’è spazio per vedere il primo gol del Cagliari messo a segno su punizione da capitan Carboni. Si va al riposo con la Primavera del Cagliari in vantaggio per 1-0.
Alla ripresa delle ostilità Mister Greco passa dal 4-3-3 al 4-2-3-1 schierando in difesa Zallu, Bellodi, Motolese, Fabbri, in mezzo al campo La Rosa e Cavuoti, Nanni punta centrale con Corti, Ragatzu e Boganini che agiscono alle sue spalle. La musica sembra un’altra rispetto al primo tempo, sicuramente questo atteggiamento tattico premia di più la fantasia di Ragatzu libero di agire come nel suo stile.
Al 14° fallo di rigore proprio su Ragatzu che si incarica della massima punizione ma manda la palla sul palo, due minuti dopo Nanni raccoglie in area una palla “sporca” e realizza il gol che porta in parità le sorti della gara.
Solito giro di sostituzioni, sia Greco che Pisacane danno spazio ai calciatori in panchina così c’è modo di vedere volti nuovi che per entrambe le squadra saranno di supporto per il prossimo campionato.
La partita finisce con un 1-1 che mette in luce la freschezza atletica degli uomini di Pisacane, mentre per l’Olbia c’è ancora da smaltire i grandi carichi di lavoro e da risolvere l’enigma di Ragatzu; meglio largo a sinistra o libero di agire alle spalle dell’attacco?
Il prossimo incontro dell’Olbia è previsto per venerdì 4 agosto a Calangianus ore 17,00.
Olbia: Van Der Want, Arboleda (1°st Zallu), Bellodi ( st Palomba), Motolese, Montebugnoli (1°st Fabbri), Biancu (1° Cavuoti) st, Zanchetta (1°st La Rosa), Dessena 81°st Corti), Contini (1° st Boganini), Nanni (19° st Scapin), Ragatzu (30° Incerti). A disp. Lamperti, Raspitzu, Zallu, La Rosa, Incerti, Corti, Boganini, Palomba, Caggiu, Cavuoti, Belloni, Fabbri, Sanna, Concas, Scapin, Dieni. All. Leandro Greco.
Cagliari Primavera: Wodzicki, Abba (13°st Kassali), Idrissi, Sulev(19°st Deriu), Mphande, Pintus (13°Franke), Pulina (19°Malfitano), Mameli (1°st Conti), Konate (1°st Kingstone), Carboni (1°st Caddeo), Vinciguerra (13°st Achour)). A disp. Renna, Cogoni, Deriu, Vitale, Franke, Caddeo, Malfitano, Mellino, Toldo, Conti, Achour, Collu, Kingstone, Casali. All. Fabio Pisacane
Reti: 44° pt Carboni (CA) – 13° st Nanni (O)
Calci d’angolo: 7 a 3 per il Cagliari

