Sono 27 i positivi nel territorio del comune di Olbia. Lo ha annunciato il sindaco Settimo Nizzi che ha comunicato il numero dei tamponi effettuati: 240. Di questi, 123 sono risultati negativi ma restano da processare ben 84 test.
I dati, però, non includono gran parte del personale ospedaliero che ha effettuato circa 300 tamponi complessivamente.
Questo è il bilancio sconfortante dei numeri odierni. Occorre, infatti, considerare che ci potrebbero essere persone positive che da circa una settimana non sanno di esserlo. Una condizione che potrebbe generare contagi a catena e che non sembra possa risolversi a brevissimo.
Nizzi in teleconferenza ha manifestato tutto il suo disappunto: “Non sappiamo che fine abbiamo fatto i prelievi fatti all’ospedale di Olbia. I reagenti a Sassari c’erano ma ora non ce ne sono più“.
Questa situazione rappresenta un autentico fallimento dell’organizzazione sanitaria colta impreparata ad affrontare l’emergenza che giorno dopo giorno sembra aumentare in maniera esponenziale.
RETTIFICA delle ore 19:30: Contrariamente a quanto riferito questa mattina, nei 27 casi positivi, sono inclusi i 15 ospedalieri ufficializzati venerdì scorso. “L’equivoco – ha detto Nizzi – è nato da un problema di comunicazione con il centro di analisi di Sassari”. Il sindaco ha anche aggiornato il numero dei tamponi processati: 53 su 84, provenienti dall’ospedale sono risultati tutti negativi. “Restano ancora nelle celle frigo centinaia di tamponi da analizzare dal territorio di Olbia non appena saranno di nuovo disponibili i reagenti a Sassari”.

