È nata l’8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, “Io Posso”, l’associazione no profit, aconfessionale e apartitica che ha come finalità quella di superare le disparità di genere, incentivare l’ingresso delle giovani nel mondo accademico nei campi “STEM” (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) ed economico statistico.
A presiedere l’Associazione è stata nominata la fondatrice e imprenditrice olbiese Roberta Porcheddu, imprenditrice di Olbia, che come prima iniziativa intende instaurare una collaborazione con le scuole superiori della città per definire alcuni incontri tra le studentesse e le donne rappresentative dei propri settori.
“La disparità di genere rappresenta ancora oggi un ostacolo per la piena realizzazione della donna nel mondo imprenditoriale, professionale e scientifico – dicono da Io Posso -, con evidenti disparità sia nelle modalità di ingresso sia nel trattamento economico e di progressione della carriera”.
In particolare, “l’associazione Io Posso, intende incentivare la partecipazione delle ragazze alle lauree delle materie STEM, matematico, scientifico, tecnologico e ingegneristico, dove il gender gap è ancora elevato: solo 16,5 % delle ragazze si laurea in queste materie contro il 37% dei ragazzi. Questo divario si acuisce poi nel mondo del lavoro , per esempio solo uno su cinque professori ordinari nell’area Stem, sono donne.
L’associazione intende porre in essere iniziative culturali e sociali per superare i pregiudizi e stereotipi che già dai primi anni scolastici limitano l’accesso alle ragazze nel mondo delle discipline scientifiche e nel mondo del lavoro in generale”.
Per informazioni: www.ioposso.org

