Mentre il redivivo anticiclone della Azzorre avanza verso est spingendo a sud l’aria calda desertica, una bassa pressione, associata ad un timido ingresso di aria fresca scandinavo, transita in questi giorni lungo la penisola italiana.
In diverse zone del nord del Paese si sono verificati fenomeni estremi dovuti al lungo periodo di caldo e alla conseguente grande quantità di energia. Basta un minimo spostamento di aria fresca per innescare fenomeni intensi: grandinate e nubifragi. In Sardegna gli effetti di questa perturbazione porteranno ad una rinfrescata grazie a leggere correnti settentrionali.
Mercoledì 6. I primi influssi del nuovo cambio di circolazione porteranno ad una giornata con brezze di maestrale soprattutto sulla Gallura settentrionale.
Giovedì 7. Leggera intensificazione del vento in rotazione da nord con leggero abbassamento delle temperature.
Venerdì 8. Rinforzo del vento di grecale con punte oltre i 15 nodi.
Sabato 9. Lo spostamento a sud della bassa pressione porterà ad un ritorno della stabilità con condizioni climatiche più simili alle estati di una volta, quando il campo di alta pressione atlantica si posizionava sul Mediterraneo per gran parte di luglio e agosto.
Questa nuova presenza dell’alta pressione subtropicale, che ormai da parecchi anni domina sul Mediterraneo, difficilmente supera i 1015 millibar e, come abbiamo visto anche quest’anno, si manifesta con ondate di calore torrido desertico molto meno piacevole delle fresche brezze atlantiche. La temperatura superficiale del mare ha superato i 26 gradi su gran parte del mar Mediterraneo.

