OLBIA. La porta delle correnti polari è stata decisamente lasciata aperta e l’inverno ha calato la maschera da primavera per manifestarsi con più consone caratteristiche da stagione fredda.
Il vortice ciclonico associato al nucleo artico ha raggiunto il Mediterraneo, dopo aver portato piogge e neve sui rilievi in Liguria, Corsica e Sardegna centrale, inizia ad imbiancare anche il nord dell’Isola.
Sul monte Limbara già si sono visti i primi fiocchi e qualche centimetro di accumuli nevosi oltre una certa quota. La depressione nel suo vorticoso movimento antiorario ci terrà compagnia per parecchi giorni.
Venerdì 20 gennaio: Una perturbazione frontale transiterà sulla Sardegna dove si prevedono accumuli superiori ai 30 mm giornalieri anche in Gallura. Quota neve in discesa verso i 600 metri e temperature in calo.
Sabato 21: Fase di instabilità durante lo spostamento a sud-est della bassa pressione, intervallo con variabilità con vento freddo da nord.
Domenica 22: Possibile colpo di coda del fronte periferico durante l’allontanamento della perturbazione. Quota neve in discesa probabilmente verso i 400 metri. Vento di tramontana in rotazione da grecale.
L’instabilità si protrarrà anche per la prossima settimana a causa del blocco a est dell’alta pressione continentale. Il Centro regionale della protezione civile ha pubblicato > un avviso di condizioni meteorologiche avverse per vento, neve e ghiaccio. Prevista, inoltre, criticità ordinaria gialla per tutta l’Isola.

