METEO. Con il mese di marzo è iniziata la primavera secondo il calendario meteorologico, per l’inizio vero e proprio della nuova stagione “astronomica”, dovremo aspettare il giorno dell’equinozio di primavera, che quest’anno cade il 20 di marzo.
Il meteo non sembra curarsi granché di queste nostre scadenze visto che dopo mesi invernali con temperature “primaverili“ molto più alte della media e precipitazioni scarse o assenti, negli ultimi giorni la decisa avanzata verso sud del fronte freddo artico ha finalmente portato abbondanti precipitazioni, soprattutto nel nord della penisola, dove tutto l’arco alpino si é ricoperto di una spessa coltre nevosa.
Anche in Sardegna il cambio di circolazione ha imbiancato i rilievi interni e, un po in tutta l’isola, grazie a diverse perturbazioni, le piogge hanno rigenerato il territorio dopo mesi di siccità.
La fascia orientale gallurese nei primi giorni di marzo, infatti, ha fatto registrare accumuli intorno ai 30 mm mentre nell’interno si sono superati i 100 mm. Anche le temperature, grazie all’influenza dell’aria settentrionale, sono scese di qualche grado riportandoci a una parvenza di clima un po’ più invernale.
Tutto questo grazie alla clemenza dell’anticiclone subtropicale che per qualche giorno ha concesso terreno al fronte freddo, arretrando di qualche grado di latitudine verso sud.
Nei prossimi giorni la pressione riprenderà a salire e le ultime “gocce fredde” in quota andranno a lasciare il campo ad un ritorno dell’alta pressione che porterà stabilità e bel tempo. Ancora qualche giorno di variabilità nel prossimo fine settimana, con sporadiche possibilità di momentanei annuvolamenti, poi sole e temperature massime intorno ai 20 gradi, pressione in risalita fino a raggiungere il culmine nella giornata di domenica 17, superando i 1020 millibar.
Perciò, nonostante le minime saranno ancora sotto i 10 gradi, il ritorno dell’anticiclone porterà bel tempo e stabilità almeno per tutta la seconda decade del mese.

