Potrebbe essere l’ultima avanzata del caldo subtropicale di questa estate meteorologica 2022, probabilmente tra le più calde mai registrate. Il nocciolo più intenso, con temperature a 1500 mt che hanno raggiunto i 26 gradi, sarà intaccato e poi stemperato da una “goccia” fredda in quota che nei prossimi giorni darà una rimescolata alla cappa afosa di questo agosto tropicale.
Per la giornata di mercoledì 17, il centro regionale della protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse: “Nella giornata di mercoledì, 17 agosto 2022, sino alla prima mattina del giorno seguente, 18, si prevedono temperature diffusamente molto elevate, ossia superiori a 37°c, e localmente 40°c, specialmente sulla Sardegna occidentale nelle zone interne dell’isola.”
Sarà il preludio al passaggio di una depressione sulla penisola che porterà in Sardegna, inizialmente instabilità e variabilità con qualche pioggia nella giornata di giovedì 18, poi il vento che dalla notte e soprattutto venerdì 19 interesserà la Gallura con ponente oltre i 20 nodi associato ad un diffuso abbassamento delle temperature.
Per il fine settimana si prevede un ritorno alla stabilità.
Abbiamo visto come in tutta Italia e anche in Sardegna come, in queste giornate cariche di umidità con molta energia potenziale negli strati bassi dell’atmosfera, sia sufficiente un lieve cambiamento della circolazione per innescare temporali intensi, grandinate e fenomeni estremi magari in zone circoscritte, spesso intorno ai rilievi, dove le nubi a sviluppo verticale raccolgono tutta l’umidità creando le condizioni per innescare i tipici rovesci di fine estate.
Talvolta la pioggia è cosi intensa e immediata da creare una caduta violenta il cui spostamento d’aria può generare quello che in gergo viene chiamato “downburst” esplosione verso il basso. Vento da diverse direzioni e pioggia talmente fitta da limitare la visibilità a pochi metri.

