OLBIA. Si sveglia alle 7:00 ogni mattina, fa colazione e alle 8:00 inizia a lavorare. Riunione con l’equipaggio e poi il lavaggio degli alloggi. La pausa alle 12:00, il pranzo e la giornata lavorativa che finisce alle 16:00. La cena in nave è invece prevista alle 19:00.
Sara Melino, olbiese di vent’anni, ha fatto una scelta di vita: si è arruolata circa tre mesi fa nella Marina Militare e ora vive sulla Marceglia a La Spezia.
“Illuminata” dall’esperienza del 2019, in cui ha trascorso 10 giorni sulla nave scuola dell’Amerigo Vespucci, ha seguito la sua grande passione per il mare. “Ero attirata da questa carriera già dalla terza media e dopo aver visto la vita a bordo non ho avuto dubbi: ho deciso che una volta diventata maggiorenne e conseguito il diploma, sarei entrata in Marina” dichiara Sara Melino.
Grazie al progetto promosso dal comune di Olbia, e in particolar modo dell’Assessorato alla Cultura guidato da Sabrina Serra, insieme alla Lega Navale, erano stati 16 i ragazzi delle scuole superiori olbiese ad aver vissuto un’esperienza indimenticabile sulla nave più famosa d’Italia.
Così, dopo il diploma all’Istituto Attilio Deffenu, corso nautico, Sara ha fatto la valige ed è partita per Taranto. “Il mio percorso è iniziato a novembre scorso nella scuola Sottufficiali Lorenzo Bezzi. Lì sono rimasta circa due mesi prima di arrivare a La Spezia. Ricordo bene quando ho indossato la divisa con le due stellette per la prima volta. Un’emozione unica, non ha prezzo”.
Accanto a Sara, a sostenerla da lontano, c’è la presenza costante della sua famiglia. “I miei mi hanno supportato sin dal primo momento – dice -, erano contenti della mia scelta e della carriera che volevo intraprendere. Sanno che amo il mare da quando era bambina e che per me rappresenta la libertà. Certo, non averli vicino e non poterli abbracciare è dura ma siamo sempre in contatto con messaggi e videochiamate. Qui quando ho bisogno di un po’ di sostegno ci sono le compagne che piano piano stanno diventando una seconda famiglia per me”.
Sara ha una assoluta certezza: il mare farà sempre parte della sua vita. “Per il momento non so cosa farò da grande ma sicuramente mi impegnerò per restare in Marina e arrivare sempre più in alto”.
“Durante l’esperienza sull’Amerigo Vespucci Sara si è da subito mostrata molto addentro alla vita militare – commenta la vicesindaca Sabrina Serra -. Si è calata nel ruolo e anche grazie ai feedback che avevamo ricevuto dagli istruttori si percepiva che avrebbe scelto questo percorso. Ha mantenuto fede a quell’idea e siamo davvero contenti di questo.
Personalmente mi sono emozionata molto quando ho saputo della sua scelta. Bisogna quindi continuare a offrire ai ragazzi progetti che possano dar loro motivazione e sogni da perseguire”.

