L’Olbia perde con l’Alessandria 4-1 e torna dal Piemonte a mani vuote. Una sconfitta forse troppo severa, con un’Olbia che si è resa pericolosa in varie occasioni e che ha dato più volte l’impressione di poter recuperare il match.
Nella scorsa stagione, proprio in questo stadio, l’Olbia compì un autentico miracolo portando in Gallura un punto d’oro, dopo essere stata sotto 3-1 a dieci minuti dalla fine. L’Alessandria si conferma bestia nera per l’Olbia: i galluresi non hanno mai vinto in terra alessandrina e nei 22 precedenti tra le due squadre i piemontesi avevano conquistato il bottino pieno per ben 13 volte.
Partono subito forti i piemontesi, che già al 1° minuto sfiorano il vantaggio ma Tornaghi salva. L’Olbia c’è e comincia a mettere paura alla difesa dell’Alessandria, prima con La Rosa all’8° (sinistro alto sopra la traversa) e al 10° con un colpo di testa di Pennington che sfiora il palo.
Al 15° l’Alessandria sigla il gol del vantaggio con la zampata di Corazza che anticipa tutti in area di rigore.
L’Olbia non ci sta: al 22° è sempre Pennington che con un bel colpo di testa, su punizione battuta da Emerson, crea apprensione nella difesa alessandrina. Qualche minuto più tardi ci prova Emerson ma la punizione termina alta sopra la traversa; al 30° è il turno di Pisano ma il suo destro dalla distanza di Pisano termina sul fondo. In chiusura di primo tempo i bianchi vanno vicinissimi al pareggio con Gagliano.
Inizia malissimo il secondo tempo per l’Olbia, con una clamorosa disattenzione difensiva che porta i padroni di casa sul 2-0: scambio di passaggi tra Tornaghi e Biancu e sul retropassaggio impreciso del secondo, il pallone sbatte sul palo, rimbalza sul numero 1 olbiese e finisce in fondo alla rete.
Al 54° l’Alessandria va vicinissima al terzo gol con il tiro di Corazza colpisce il palo, ma l’Olbia torna in partita e al 57° accorcia le distanze, con Cocco che realizza il 2-1 e il primo gol stagionale per i bianchi.
L’Olbia sembra pronta alla rimonta ma nel giro di due minuti crolla. Al 65° l’Alessandria si porta sul 3-1 con il gol di Arrighini e al 66° con Corazza che firma il 4-1 e la sua doppietta personale. Negli ultimi venti minuti l’Alessandria sfiora anche il quinto gol e l’Olbia quasi realizza il gol della bandiera (all’83° traversa di Cocco).
Mercoledì 7 ottobre alle 18.30 si torna in campo, con i bianchi che dovranno affrontare la Pro Patria.

