Il Comune fa sapere che alla riunione di maggioranza consiliare di oggi hanno partecipato il capogruppo di Forza Italia del consiglio regionale, Angelo Cocciu (ex vice sindaco ed ex assessore dell’Urbanistica del comune di Olbia), l’assessore regionale del Bilancio, il forzista Giuseppe Fasolino, e il sub-commissario della provincia di Sassari, Pietro Carzedda, anch’esso espressione di Forza Italia.
“Dopo un lungo confronto” si legge nella nota diffusa da via Dante, il gruppo ha deciso di sostituire l’assessora dimissionaria Silvana Pinducciu (eletta con Forza Italia) con “una assessora che sarà indicata dai partiti di coalizione del centrodestra, omologa al governo della Regione (Lega, Fratelli d’Italia, Partito Sardo d’Azione e Riformatori Sardi)“.
I rappresentanti della maggioranza regionale incontreranno il sindaco Settimo Nizzi, che manco a dirlo, è stato delegato a condurre le trattative. Da notare la Lega e i Riformatori non sono rappresentati nel consiglio olbiese e che il Psd’Az di Solinas & Sanna si trova in minoranza nel comune di Olbia.
E dunque, se si vuole evitare un paradosso politico, l’assessora (può essere solo donna per via delle quote rosa) non potrà essere di espressione sardista, a meno che il rappresentante olbiese dei 4 mori, Massimo Satta, non colga la palla al balzo per saltare a destra dove si trova dalla prima ora della Giunta Solinas, il fratello Giovanni.
E allora – è lecito chiedersi -: ha senso far indicare a una delegazione politica, omologa alla Regione, un assessore che, giocoforza, sarà un tecnico?
Per Nizzi, che continua a mantenere stretto per sé l’assessorato dell’Urbanistica, si tratta addirittura di un’operazione “trasparenza nei confronti dei cittadini”, come si legge nel documento, ma che evidentemente riguarda esclusivamente l’assessorato dello Sport e dello Spettacolo, che per il primo cittadino ha decisamente meno appeal rispetto alla delega che ha responsabilità totale sul PUC…e poi (per fortuna!) deve essere una donna.
