Niente da fare per la ex dirigente del comune di Olbia Gabriella Palermo che aveva fatto ricorso contro il suo licenziamento. Il giudice del lavoro lo ha respinto ritenendo corretto il comportamento dell’amministrazione che aveva licenziato la dirigente a causa di post pubblicati su Facebook, ritenuti diffamanti, contro il sindaco Settimo Nizzi e alcuni colleghi dirigenti.
L’infinita vicenda che ha visto negli anni Gabriella Palermo già licenziata e poi integrata con il maxi riconoscimento economico di circa 9 anni di stipendi non percepiti, si è ritrovata tra il 2020 e il 2022 in una situazione analoga. Stavolta, però, gli atti sono a suo sfavore poiché il giudice del lavoro ha dato pienamente ragione al comune.
Ora alla ex dirigente, recentemente unica assolta nel processo per i morti dell’alluvione di Olbia, non resta che ricorrere ulteriormente in appello nella speranza di vedere riconosciuta la sua azione giudiziaria. La Palermo, infatti, si è sempre definita vittima di mobbing professionale.

