LA MADDALENA. Intensificate le attività di prevenzione, controllo e repressione dei comportamenti in mare da parte della Capitaneria di Porto di La Maddalena.
Nella settimana di Ferragosto sono avvenute quattro operazioni di ricerca, soccorso ed assistenza in mare, prestate nei confronti di quattro persone che si trovavano in situazioni di pericolo a bordo di unità navali. Durante la mattinata del 10 agosto una imbarcazione da diporto, che si trovava in navigazione nei pressi di Cala Garibaldi dell’Isola di Caprera, ha iniziato ad imbarcare acqua: la motovedetta è prontamente intervenuta per assicurarsi delle condizioni di salute degli occupanti (padre e figlia) e con il prezioso supporto del personale e dei mezzi di una locale ditta specializzata in interventi subacquei, ha proceduto a scortare l’unità da diporto fino al cantiere nautico più vicino per i necessari interventi di riparazione.
Il 15 agosto i militari della Guardia Costiera sono intervenuti per prestare assistenza a due persone, una con un forte dolore alla schiena dovuto ad una caduta accidentale avvenuta a bordo di un’imbarcazione privata e l’altra colta da un malore a bordo di un’unità adibita al trasporto passeggeri impegnata nel giro alle Isole minori dell’arcipelago di La Maddalena. Le due persone soccorse sono state subito trasportate al porto turistico di Cala Gavetta, affidate alle cure del Servizio 118 ed accompagnate al locale Pronto Soccorso.
Sono state altresì svolte mirate attività di controllo sulle spiagge, finalizzate alla verifica del rispetto delle norme previste dall’ordinanza di sicurezza balneare. Duranti tali controlli è stata accertata, su tre rinomate spiagge del comune di La Maddalena, l’assenza dell’assistente bagnanti dalla propria postazione di salvataggio, allontanatosi per svolgere altre mansioni non connesse al servizio di salvamento. Nei confronti degli interessati sono state elevate le sanzioni amministrative previste in caso di interruzione del servizio, per un totale complessivo di oltre tremila euro.
I Militari della Guardia Costiera di La Maddalena hanno inoltre svolto, nel corso della settimana, una mirata attività di prevenzione e repressione del fenomeno legato all’elevata velocità in mare durante la condotta di unità da diporto. Il limite di velocità in mare da osservare nell’Arcipelago di La Maddalena nel periodo estivo, entro i 500 metri dalla costa, corrisponde a 7 nodi ed entro i 1000 metri a 10 nodi.
“La Guardia Costiera continuerà nella sua incessante opera di prevenzione – dichiara il capo del compartimento marittimo e comandante del Porto di La Maddalena Renato Signorini – con l’obiettivo di controllare il rispetto delle norme poste a tutela della sicurezza in mare e per quanto possibile di prevenire e, se necessario, contrastare fermamente i comportamenti pericolosi, come la navigazione nelle aree riservate ai bagnanti ed il mancato rispetto della distanza minima da tenere dai subacquei in immersione, e in generale l’eccesso di velocità, che è una delle principali cause di incidente, soprattutto in prossimità della costa e nelle zone particolarmente frequentate dal traffico navale e diportistico”.

