Niente da fare. Il responsabile della gestione del Geovillage, Fabio Docche, malgrado gli sforzi e i tentativi di trovare la quadra economica, gettano la spugna. Oltre alle strutture ricettive e le piscine, chiuderanno anche il Centro Calcio e il Centro Tennis.
Solo la settimana scorsa Olbianova aveva raccolto l’evidente richiesta d’aiuto del giovane Docche frustrato dalle decine di cancellazioni di eventi programmati tra ottobre e dicembre 2020. Troppo alta l’asticella delle uscite per far fronte ai debiti che inevitabilmente sarebbero andati a gravare sul gestore appesantendone i margini di movimento.
Ora, però, c’è un problema sociale che riguarda oltre 2 mila ragazzi che quotidianamente fanno sport al Geovillage e, per questo, la politica è chiamata a fare la sua parte.
A quando trapela la prossima settimana l’assessore delle attività produttive Marco Balata, che stamattina è intervenuto in argomento su La Nuova e il sindaco di Olbia Settimo Nizzi incontreranno il curatore fallimentare nel tentativo, tutt’altro che semplice, di trovare una soluzione che permetta ai giovani olbiesi di poter contare sulla struttura futuristica ideata dall’ingegnere visionario Gavino Docche.
Intanto, già oggi, alcuni Club giovanili, che da soli rappresentano oltre un quarto dei ragazzi iscritti alle scuole calcio, hanno inviato un accorato appello all’assessore Balata perché si faccia carico della questione che se dovesse risolversi in maniera negativa potrebbe portare persino alla chiusura delle imprese sportive.
La soluzione, quindi, passa di mano. Il Geo non ha possibilità, malgrado la curatela fallimentare gli assicuri la gestione fino al 31 dicembre prossimo, di pagare di tasca le spese energivore della struttura. D’altro canto sembrerebbe che proprio l’articolazione fiscale della gestione non consenta alle società esterne di concorrere alle spese. Lo spacchettamento del Geovillage, infatti, non sarebbe possibile.
Ecco perché dovrà essere la politica a dimostrare al Tribunale di Tempio Pausania la valenza sociale della struttura con i numeri reali degli utilizzatori che frequentano gli impianti con il supporto delle famiglie. Il tutto mentre l’Hermea di Gianni Sarti, che disputa il campionato di Serie A di pallavolo,Ciao Mauro, fa sapere che spere nella cessione in gestione temporanea del Geopalace, e comunque, per il momento, non c’è alcun accordo con il comune di Golfo Aranci anche se – come sostiene il presidente – ” la palestra è bella e funzionale, ma ad oggi non abbiamo ancora concluso nulla”.
Per il Geovillage, che ha fondato la sua esistenza sul turismo sportivo e congressuale, la discesa in campo del sindaco, possibilmente supportata dai politici regionali, potrebbe essere l’ultima spiaggia. La settimana prossima sarà decisiva.

