L’amministrazione comunale di Olbia ha approvato lo schema di protocollo d’intesa che verrà siglato tra il Comune e l’associazione onlus contro la plastica Plastic Free.
“Questi passaggi – ha dichiarato il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi – permettono di semplificare la burocrazia consentendo a Plastic Free di portare avanti con più velocità le iniziative di volontariato sul territorio. La svolta green è un pilastro fondamentale della nostra amministrazione, da sempre sensibile al decoro della città e alla tutela dell’ambiente. Non possiamo, dunque, che ringraziare l’associazione per le iniziative che intraprende costantemente e per il concreto contributo alla sensibilizzazione rispetto alla pericolosità dell’utilizzo della plastica”.
L’Associazione onlus, nata nel luglio 2019, dallo scorso settembre è molto attiva anche sul territorio olbiese. I volontari hanno ripulito, con il supporto della De Vizia, Mogadiscio, la spiaggia dell’Hotel Caprile al Lido del Sole e Cala Saccaia, e partecipano regolarmente a “challenge” di raccolta rifiuti di una o poche persone.
“La nostra opera di sensibilizzazione – ha dichiarato la referente provinciale di Plastic Free, Antonella Sotgiu – non si esaurisce solo con gli appuntamenti di raccolta, ma svolgiamo attività educativa nelle scuole. Non appena usciremo dalla zona rossa, porteremo avanti il progetto in diverse classi della scuola primaria della città. Siamo davvero felici della collaborazione con il comune di Olbia, è un grande passo avanti che l’Amministrazione compie per tutelare e proteggere il proprio territorio, così bello, prezioso ed esclusivo dal punto di vista naturalistico, ambientale ed archeologico.
Ringraziamo il sindaco Settimo Nizzi, gli uffici comunali, i soci ed i volontari che hanno finora partecipato agli appuntamenti di raccolta. Ringrazio inoltre i miei alunni che, ogni giorno, mi danno la motivazione profonda per portare avanti l’iniziativa”.
Secondo la referente olbiese di Plastic Free, Francesca Carone, la partecipazione dei cittadini agli eventi contro la plastica è in aumento. “Avremmo voluto organizzare molti più incontri dedicati alla raccolta – ha commentato la Carone – ma la pandemia non lo ha permesso. Ad ogni modo, la partecipazione è continuata a crescere: al terzo evento nella spiaggia Lido del sole hanno partecipato 50 volontari e nell’ultimo a Cala Saccaia oltre 120. Questo incremento mette in luce che sono tante le persone che vogliono contribuire al miglioramento dell’ambiente in cui vivono ed è fondamentale coinvolgere in questo processo le famiglie e i bambini poiché questi ultimi sono gli adulti di domani. Solo così si può interrompere il circolo vizioso che porta ancora troppe persone a gettare i rifiuti dove capita o nella natura”.

