★ VIDEO ★ I Maneskin stravolgono i pronostici e iniettano il più bel rock italiano dopo l’epoca d’oro di PFM e Banco del Mutuo Soccorso degli anni “70, nelle vene del Paese attraverso la più classica gara di canzoni italiane. I Maneskin vincono Sanremo a soli due anni dal concerto olbiese pre covid a cavallo tra il 2018 e il 2019.
Come avvenne per Elisa (ritornata a Olbia nel 2019) che vinse Sanremo dopo aver animato il primo capodanno in città (era il 2002, il palco fu allestito in piazza Crispi), la città porta fortuna anche al gruppo romano che impone il suo mood tosto e graffiante accompagnato da testi mai banali e pieni di idee.
“Zitti e buoni”, è un brano che non fa sconti e tanto meno compromessi per arrivare al palco più mediatico d’Italia. È la conferma di un percorso rock che i Maneskin guidano quasi in solitaria nel Bel Paese, lontano anni luce dalla tradizione melodica ma anche dal rap modaiolo concentrato a copiare un successo inarrivabile, per altro tutto olbiese, creato dal nostro Maurizio Salmo.
I Maneskin, poco conosciuti, arrivarono a Olbia tra lo scetticismo dei più che chiedeva all’assessorato del Turismo del Comune un nome più famoso ma, Marco Balata tirò dritto fiutando la nascita di una nuova stella della musica colta italiana. Dal vivo, invece, il gruppo convinse tutti con un’esibizione straordinaria. In ventimila ballarono e urlarono esaltandosi per le vibrazioni provenienti da quattro ragazzini elettrici dal look aggressivo e dal talento cristallino.
Per ricordare come eravamo prima che il Covid azzerasse la voglia di stare insieme, ecco il video di quel momento magico vissuto a Olbia un anno prima del contagio a catena mondiale . Era un altro mondo e, sopratutto, era un valore che davamo come scontato senza alcun sospetto. Oggi, a vedere quelle immagini, sembra impossibile che andavamo ai concerti propri per stringerci vicini uno all’altro, per lasciare in fusione l’energia in un corpo solo, in un unica anima e voce. Commuoviamoci: ►

