Si è svolta questo pomeriggio nella chiesa de La Salette di Olbia la messa dedicata ai malati. La celebrazione, officiata da don Gianni Sini, è stata organizzata in occasione della Giornata mondiale del malato istituita da Giovanni Paolo II nella festa della Madonna di Lourdes.
Circa 200 i fedeli che hanno partecipato alla messa, riempendo la chiesa nel rispetto delle norme anticovid. “Né la vecchiaia né la malattia sono un peso ma sono una qualità che l’uomo deve valorizzare – ha detto il parroco de La Salette -. Insieme a tutti i volontari e le persone generose che oggi vi attorniano, possiamo superare questo momento. Non è uno slogan, è la speranza cristiana che ce lo fa dire”.
Durante la messa, che ha visto la presenza delle associazioni Oftal, Unitalsi, Villa Chiara, insieme a Croce Rossa, Croce Bianca e Scout, anziani e ammalati hanno ricevuto il sacramento dell’Unzione degli infermi.
A conferire il sacramento anche don Gianfranco della comunità de La Salette, don Theron parroco di San Michele Arcangelo, don Gianfranco missionario della Consolata e don Sandro, cancelliere della curia vescovile.
“Con il coronavirus viene a mancare l’assistenza per i malati che soffrono di altre patologie. C’è il desiderio di chiedere alle istituzioni – ha sottolineato don Sini, che ha rivolto un pensiero ai malati degli ospedali, case di riposo e Rsa – che investano di più nelle risorse, nella cura delle persone malate. Deve essere una priorità”.

