OLBIA. Si è appena conclusa la partita Olbia-Recanatese con una sonora vittoria dei bianchi che questa volta accontenta gli oltre mille tifosi accorsi al Nespoli soddisfatti per il punteggio finale (4-1) e per la meritatissima vittoria. Che sia l’inizio di una risalita in classifica? Il tempo, ancora una volta, ci dirà la verità.
Fuori dalla sala stampa sostano i nuovi proprietari dell’Olbia con Benno Räber in prima fila che dispensa sorrisi per tutti e Sebastian Schwerdtfeger, figlio del presidente della Swiss Pro, che si gode la sua prima volta ad Olbia. Intanto mister Gaburro, seduto sui gradini, smaltisce un po’ di tensione con il suo classico sigaro toscano e si prepara alle domande dei giornalisti.
Invero la squadra oggi si è mossa veramente bene, centrocampo compatto con Biancu su livelli che non vedevamo da tempo, mentre La Rosa ha corso e chiuso tanti varchi agli avversari lasciando Dessena libero di muoversi in avanti verso gli spazi dove l’ex Cagliari ama giocare. La gara di oggi ha regalato anche il gol di Montebugnoli, alla sua prima marcatura tra i professionisti e le reti di Nanni e Ragatzu, ritornato finalmente quello dell’anno scorso. Il numero dieci bianco ha giocato una partita magistrale e, al di là dei gol segnati, ha disegnato trame di gioco degne del miglior Raffaello, accarezzando più volte la palla con il suo tocco brasiliano. Davvero un peccato che il quartese quest’anno sia stato utilizzato non al meglio delle sue qualità.
Ma veniamo alle interviste. Il primo a presentarsi in sala stampa è Giacomo Filippi allenatore della Recanatese.
Mister si aspettava di subire un risultato così largo da una squadra come l’Olbia?
“Dall’Olbia mi aspettavo questo impatto, una squadra che vive un momento di difficoltà che ha un bisogno tremendo di fare punti, però oggi il rammarico più grande è che una partita così ci doveva trovare pronti a ribattere l’onda d’urto e invece siamo mancati. Colpa mia che forse non sono stato capace di tenere alta l’attenzione dei miei”.
Eppure, eravate riusciti a riaprire la partita.
“Si eravamo riusciti a pareggiare ma se si analizza a mente fredda la partita mi rendo conto che tutti i duelli e le seconde palle le ha vinte l’Olbia con fisicità anche se i loro gol nascono solo da errori nostri”.
Come vede la lotta salvezza?
“È una lotta dura e si dovrà ancora soffrire ma se non mettiamo subito riparo e non capiamo che bisogna lottare e combattere con grinta ogni partita sarà davvero dura. Queste sconfitte a volte sono anche salutari e ti fanno capire dove hai sbagliato”.
Ed ecco Marco Gaburro.
Mister finalmente una vittoria frutto di una grande prestazione?
“Si! Penso che sia stata una partita preparata bene e giocata meglio, a parole è facile dire cosa fare, poi la differenza la dobbiamo fare sul campo. Il nostro è un gruppo che si porta dietro ancora tante scorie ed è stato bravo, in una giornata come questa, a trovare la voglia e la lucidità per tirare fuori una buona prestazione. Sono stati bravi i ragazzi e che dopo le ultime due partite non hanno mai mollato e penso che questo si sia visto”.
A livello di collettivo possiamo dire che oggi la squadra ha sollevato l’asticella?
“La parola chiave di questa vittoria è la lucidità, dell’ambiente, della società e dei ragazzi nel fissare e traguardare un obiettivo nonostante il momento particolare. Adesso si sta operando in un ambiente che ti permette di lavorare con concentrazione. Il rinvio della gara di Rimini per le convocazioni dei nazionali ci consente di recuperare anche qualche infortunato così da essere pronti per la gara interna contro il Sestri Levante”.
Oggi c’è stata capacità di reazione?
“Oggi abbiamo concesso una mezza occasione e loro hanno pareggiato, ma ho visto una squadra che nella partita ha sempre giocato con un unico obiettivo”.
Finalmente una buona prova di Ragatzu?
“Daniele è un ragazzo che i numeri e i colpi li ha, bisogna cercare di metterlo in condizione di giocare a ridosso dell’area avversaria. A volte gira troppo per il campo alla ricerca della palla ma quando corre e occupa la giusta zona del campo riesce ad essere determinante. Penso che lui e tutta la squadra hanno fatto corse utili. Adesso dobbiamo dare continuità a questo risultato”.


