Grazie all’astensione dell’unico pentastellato presente in aula (assente Teresa Piccinnu), Roberto Ferinaio, il documento a favore di Air Italy non è uscito dall’aula di Poltu Quadu con tutte le firme dei consiglieri comunali. Non era mai successo che una forza politica si defilasse da un’oggettiva battaglia politica a tutela del territorio. Evidentemente il M5S non era d’accordo con il contenuto . Intanto il tempo sta per scadere. Tecnicamente la Continuità dovrebbe prendere il via dalla mezzanotte ma un eventuale dietro front potrebbe cambiare il drammatico scenario che sta per materializzarsi.
IL DOCUMENTO DI IMPEGNO: “Alla luce della preoccupante situazione venutasi a creare negli ultimi giorni in merito alla questione relativa alla continuità territoriale aerea per il nostro scalo aeroportuale, situazione che, con l’intendimento di Alitalia di volare senza compensazione determinerebbe l’uscita di scena della compagnia Air Italy, nonché la conseguente precarietà dell’impiego per oltre 550 lavoratori, per cui scaturirebbero gravissime ripercussioni economiche e sociali sulla nostra città e sull’intero territorio gallurese, chiede a gran voce che Governo e Regionr possono approdare a una soluzione equa a tutela dei lavoratori e di una corretta espressione del regime concorrenziale tra gli aeroporti sardi.
Concretamente si chiede che la dialettica tra le parti possa giungere alla proroga del vecchio regime di continuità territoriale anche per l’aeroporto di Olbia, così come determinato per gli aeroporti di Cagliari e Alghero e che venga attivato un accordo di programma a tutela dei posti di lavoro. In subordinata: che il governo voglia, al fine di tutelare i posti di lavoro sul territorio, chiedere in maniera pressante il ritiro di Alitalia dalle rotte da e per Olbia.
Intanto viene dichiarato lo stato di agitazione che permarrà attivo sino alla completa e positiva soluzione del problema. Il presente documento viene condiviso e sottoscritto anche dai rappresentanti sindacali e associazioni di categoria presenti all’incontro odierno. Il consiglio comunale dà mandato al presidente di sottoporre il presente testo all’adesione dei rappresentanti politici regionali e nazionali eletti in Gallura nonchè ai sindaci del territorio”.
