“Le norme italiane vigenti non solo violano il diritto dell’Unione Europea, ma compromettono anche la certezza del diritto per i servizi turistici balneari. Scoraggiano gli investimenti e ostacolano la modernizzazione di un settore fondamentale per l’economia italiana”. È l’inciso della risposta all’Italia di Thierry Breton, commissario europeo per il mercato interno e i servizi della commissione von der Leyen, che potrebbe avere l’effetto di una pietra tombale sulla complicata vicenda delle concessioni demaniali.
La risposta, giunta oggi – 16 febbraio 2021 – al governo Draghi, è fin troppo chiara e non lascia spazio a interpretazioni. Come si sa, la posizione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea è nota: “la proroga automatica delle autorizzazioni esistenti in Italia, in assenza di qualsiasi procedura di selezione tra i potenziali candidati, è incompatibile con la direttiva 2006/123/CE – meglio conosciuta come Direttiva Bolkestein – e con il trattato sul funzionamento dell’Unione europea”.
Le norme, secondo quanto stabilito dai Paesi membri, intendono garantire la parità di trattamento tra i prestatori di servizi e a promuovere l’innovazione e la concorrenza leale nel settore. “La Commissione – si legge nella risposta di Thierry Breton all’Italia – è pienamente consapevole dell’importanza del settore del turismo balneare per l’economia di alcune regioni italiane e dell’impatto economico della pandemia di Covid-19 sul settore turistico – ma, al tempo stesso sostiene che proprio per questo motivo – sono ancora più importanti gli investimenti e l’innovazione in questo settore. La trasparenza e la concorrenza leale attirerebbero gli investimenti e stimolerebbero l’innovazione sia dei concessionari esistenti che degli operatori nuovi e innovativi”.
E conclude: “L’impatto della pandemia di Covid-19 non fa che aumentare la necessità di riforme. La Commissione, in quanto custode dei trattati, continuerà pertanto ad adottare le misure necessarie per garantire il pieno rispetto del diritto dell’UE in questo settore”.

