“Chiediamo con forza al presidente Solinas, all’assessore Sanna, alla Giunta regionale tutta, di provvedere con la massima urgenza alla nomina dei commissari ad acta per garantire anche ai concessionari di Olbia, Arzachena, Budoni, Cagliari, Orosei, Posada e Quartu S.E. di essere messi alla pari degli altri imprenditori balneari sardi, in modo da avere accesso al credito e quindi provvedere alla necessaria pianificazione degli investimenti sino al 31 dicembre 2033”. Sono le parole di Claudio Del Giudice, presidente del Sindacato Italiano Balneari Sardegna che sottolinea: “Mancano solo due mesi all’inizio della stagione balneare 2021”.
“È notizia odierna – si legge nella nota del S.I.B. Sardegna – che il servizio Demanio R.A.S. di Sassari e Olbia Tempio abbia iniziato a rilasciare le prime concessioni estese al 2033, così come sta facendo il servizio Demanio di Cagliari, mentre il Servizio Demanio di Nuoro e Oristano ha già esitato molte delle pratiche istruite.
Entro breve tutte le concessioni in capo alla Regione saranno adeguate al nuovo termine del 31 dicembre 2033. La maggior parte dei comuni costieri sardi ha già provveduto a formalizzare la nuova scadenza delle concessioni ricadenti sui propri territori e molti imprenditori balneari hanno ora ricevuto l’adeguamento dei propri titoli ai sensi di legge”.
Secondo Del Giudice “resta quindi inspiegabile la posizione isolata dei pochissimi comuni che hanno risposto alle istanze con ‘proroghe tecniche di breve durata’, non previste da nessuna normativa vigente, intraprendendo una tortuosa strada avverso in primis alla legge nazionale e poi anche alle direttive impartite dalla Regione nell’ambito dei propri poteri di indirizzo: consequenziale, necessaria ed urgente la scelta annunciata dalla RAS dell’invio dei commissari ad acta che provvedano alla uniforme applicazione su tutto il territorio”.

