Olbia 9 settembre 2025 – È stato annunciato un nuovo presidio di protesta all’aeroporto di Olbia per venerdì 12 settembre alle 10:30. La mobilitazione è promossa da gruppi solidali con la Palestina, che contestano la presenza in Gallura di militari israeliani in vacanza.
“L’obiettivo – fanno sapere da A Foras – sarà quello di rendere la Sardegna un luogo dove i complici del genocidio non siano i benvenuti, e quindi la cancellazione della tratta Tel Aviv-Olbia, il rifiuto da parte delle strutture locali di ospitare e accogliere i responsabili della guerra in Palestina, decostruire il mito dell’industria turistica come possibilità di sviluppo; ma anche trasformare il dissenso e la solidarietà fine a se stessa in mobilitazione contro l’occupazione militare, la fabbrica di bombe RWM di Domusnovas, i rapporti economici fra università e istituzioni con lo stato di Israele, la partecipazione della Brigata Sassari a “missioni di pace” che di fatto sostengono l’occupazione sionista del Libano, il boicottaggio delle merci legate al genocidio. Insomma, lottare per liberare noi stessi e i nostri territori è un contributo attivo e diretto alla libertà del popolo palestinese”.
L’appuntamento di venerdì prossimo è in programma nell’area arrivi dell’aeroporto Olbia Costa Smeralda. “Nessuna pace – sottolineano gli organizzatori – per chi vive di guerra”.

