IDopo una prima fase di confusione all’ingresso dell’ospedale con anziani sopra gli 80 e i loro accompagnatori accalcati all’aperto senza sedie e senza un riparo, la tenda è stata eliminata circa 15 giorni fa ► (La Assl ha promesso che ricorrerà alle contromisure già da domani), una prima parte dei 180 residenti a Olbia, sopra gli 80 anni, ha ricevuto il vaccino.
Al loro arrivo, subito, il primo ostacolo: la compilazione del consenso! Carte rese complicate come solo in Italia sappiamo fare ma per fortuna alcuni sensibili accompagnatori, vista la mala parata, si sono rimboccati le maniche e hanno riempito moduli a raffica sotto dettatura.
Finalmente, una volta dentro l’ospedale, i nostri anziani sono stati ricevuti dal gentilissimo personale sanitario (che non ha alcuna responsabilità – è bene precisarlo – per quanto riguarda le linee guida dell’organizzazione generale della campagna vaccinale).
Tra questi, hanno dato l’autorizzazione a essere fotografati: da sinistra, la signora Maria Asara, 92 anni. Al centro, la signora Mariangela Dalu, 97 anni, e Pinuccia Manueddu di 80 anni. Tra le prime (a destra nella foto di seguito) anche la signora Battistina Casu di 85 anni.

La seconda dose di richiamo del vaccini Pfizer è prevista dal 25 marzo in poi.