Nuova conferenza stampa della dirigente scolastica Salvatorica Scuderi sulla questione aule del Deffenu. La dirigente contesta punto per punto quanto affermato e promesso dal subcommissario della Provincia Pietro Carzedda che, proprio lunedì scorso, aveva annunciato il raggiungimento di un accordo con il Polo Universitario per portare gli studenti del Deffenu in aeroporto.
La dirigente ripercorre praticamente giorno per giorno ciò che è avvenuto successivamente alla turbolenta conferenza stampa di lunedì scorso: “Subito dopo l’annuncio di Carzedda mi sono recata in aeroporto – le parole della dirigente – per verificare la condizione delle aule ed il dottor Pippobello, responsabile della Geasar, è stato disponibilissimo ad aprire il locale, pur comunicandoci di non sapere nulla e di aver appreso la notizia dai giornali.
Per utilizzare l’aeroporto serve tutta una serie di autorizzazioni particolari – continua poi la dirigente -. Il 25 (giovedì) decido di recarmi nell’ex area SEP per visionare i locali e lì scopro che il giorno prima quell’area era stata già visitata dal dottor Carzedda, che aveva chiesto di vedere i locali per verificare se potevano andare bene come aule.
Come mai se era stato annunciato l’utilizzo delle aule in aeroporto il dottor Carzedda si è recato nell’ex area SEP per visionarne i locali? – si chiede la dirigente -. A quel punto scopro che il 23 (martedì) la polizia dell’aeroporto ha dato parere negativo rispetto ad avere 150 adolescenti in aeroporto. Venerdì (26) Carzedda mi ha informato che per oggi le aule non sarebbero state disponibili e che ci sarebbero voluti alcuni giorni in più. A quel punto ho deciso di convocare questa nuova conferenza stampa per evidenziare i problemi che stanno emergendo”.
Qual è, in sostanza, la situazione al momento attuale? Serve un’autorizzazione da parte del Comitato di Vigilanza presieduto dall’ENAC. Ai nostri microfoni il subcommissario Carzedda, nella giornata di venerdì, ha affermato che la questione era in fase di risoluzione in tempi rapidi, proprio in attesa del parere positivo del Comitato.
“Oggi abbiamo dovuto bloccare l’ASPO che stava venendo a prendere gli studenti per portarli non si sa dove visto che aule non sono disponibili – afferma in chiusura la dirigente Scuderi -. Ho chiesto dei documenti o delle comunicazioni scritte dall’Università o dall’aeroporto ma non ho ricevuto niente di tutto questo”.
Altro pomo della discordia è quello rappresentato dalla palestra che, come le foto evidenziano, si trova in uno stato di deciso abbandono. Le infiltrazioni sul tetto hanno danneggiato pesantemente anche la pavimentazione e dall’agosto 2013 non si riesce ad intervenire. Anche su questo punto il subcommissario Carzedda ha nei giorni scorsi rassicurato che la situazione sarebbe in fase di rapida risoluzione.

