Occorrerà vedere nel dettaglio come realmente cambierà la geografia della Sanità in Sardegna ma il cambiamento più evidente è che l’Ats sarà cancellata. Per quanto riguarda il nord est della Sardegna, ritorna l’autonomia amministrativa e sanitaria dalla Asl n.2 della Gallura che potrà disporre di figure autonome nella direzione.
NUOVI NOMI. Cambiano i contenuti ma anche diversi nomi che si differenziano in 5 enti di governo che fanno capo al nuovo SSR Sistema sanitario regonale: ARES è l’Azienda regionale della salute, le ASSL diventano ASL Aziende sanitarie locali; ARNAS Azienda di rilievo nazionale ed alta specializzazione “G. Brotzu”; AOU Aziende ospedaliero-universitarie di Cagliari e Sassari; confermata Azienda regionale dell’emergenza e urgenza della Sardegna AREUS e infine IZS Istituto zooprofilattico della Sardegna.
RITORNANO LE ASL. Saranno 8 in in corrispondenza con le province: n.1 Sassari, n.2 Gallura, n.3 Nuoro, n.4 Ogliastra, n.5 Oristano, n.6 Medio Campidano, n.7 Sulcis e n.8 Cagliari. Le Asl avranno personalità giuridica pubblica e autonomia organizzativa, amministrativa, tecnica, patrimoniale, contabile e di gestione. Ogni Asl sarà gestita dalla Direzione Generale, Sanitaria e Amministrativa
“Rimettiamo le cose a posto – ha commentato a caldo il consigliere olbiese Angelo Cocciu, capogruppo di Forza Italia in Consiglio -. Coerenti con il nostro programma di governo abbiamo iniziato l’opera di ricostruzione di quanto ci è stato scippato in passato a causa della riforma del centrosinistra. Come consiglieri regionali galluresi siamo stati eletti per portare a casa risultati. Cominciamo dalla riforma sanitaria a cui seguirà a brevissimo il ritorno della provincia Gallura già approvata in commissione”.

