Buddusò. Al termine dell’operazione dei Carabinieri sono stati arrestati un 45enne di Ozieri, operaio presso l’Ente foreste, e il custode del sito, un uomo di 52 anni, disoccupato, originario di Nule.
In località campestre “Miale casu”, all’interno di un terreno privato e dell’adiacente capannone, i militari del nucleo operativo e radiomobile, e della stazione di Buddusò, supportati dal personale specializzato dello squadrone eliportato “Cacciatori Sardegna” di Abbasanta e del distaccamento N.I.P.A.A.F. (nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale) dei Carabinieri forestali di Sassari, hanno rinvenuto una piantagione di 2.388 piante di canapa di altezza variabile da 1 a 2 mt;
Nel corso della successiva perquisizione sono stati recuperati ulteriori 730 piante poste in essiccazione, un sacchetto di sementi, 6.000 mt. di tubi per l’impianto di irrigazione a goccia, 600 mt. di tubi di portata, una cisterna da 10.000 lt, un’autoclave elettrica e documentazione varia attestante la concessione in affitto del terreno.
Al termine di una complessa verifica condotta dal N.I.P.A.A.F. è stato accertato che non era possibile ricostruire la tracciabilita delle predette piante, le cui infiorescenze presentavano livelli di T.H.C. Superiori al consentito.
A conclusione delle operazioni sono state arrestate in flagranza l’affittuario del terreno, un 45enne ozierese operaio presso l’Ente foreste, e il custode del sito, un 52enne disoccupato originario di Nule. È stato deferito anche il proprietario del terreno.

