• “Sul filo del discorso”. Gli eventi dell’estate 2024
  • “Bar Olbia, chiacchiere al tavolino”. Di Augusto Ditel
  • “Quando ci gira”. Video in pillole per stare all’aperto
  • A Loiri Porto San Paolo arriva la befana “diffusa”
  • Accesso
  • Account
  • Add post
  • ads.txt
  • Aggiungi Articolo
  • Aggiungi/modifica Necrologio
  • Aggiungi/modifica Partecipazione
  • Ambulatori Infermieristici Asl Gallura
  • Approfitta dell’offerta Iliad a € 19,99 per sempre. In collaborazione con Olbianova
  • Area Riservata
  • Area riservata Redazione
  • Aspo cerca meccanici
  • Bar Olbia, chiacchiere al tavolino con Augusto Ditel
  • Basica
  • Comune di Olbia: organigramma politico
  • Conferma pagamento
  • Contact
  • Cuochi di casa • La cucina della tradizione casalinga
  • Due chiacchiere in cortile
  • Edit post
  • Elementor #120309
  • Elementor #98781
  • ELEZIONI REGIONALI 2024 • IL COLLEGIO OLBIA/TEMPIO
  • Gerenza
  • Gerenza e contatti
  • Giuseppina Pirina
  • Gli editoriali di Olbianova
  • H.2
  • Home
  • Home 1 COPIA
  • Home 2
  • Home v3
  • I Cuochi di casa
  • IL 31 DICEMBRE A OLBIA C’È EMMA!
  • Il pellet a casa tua
  • IN EVIDENZA
  • La Segretaria Generale e i colleghi del Comune di Olbia
  • Le spiagge d’inverno. Colori e trasparenze della Gallura
  • Lo spot della festa di San Simplicio
  • Marina di Olbia • Le Residenze
  • Mio Account
  • Modifica articolo
  • Natale a Loiri Porto San Paolo
  • Necrologi
  • necrologi
  • necrologi
  • Necrologio Online
  • News feed
  • Olbia. Mondiale di Aquabike 16/18 GIUGNO 2023
  • Olbia. Parcheggiare con l’app ASPO conviene. Ecco perché
  • OLBIANOVA
  • Olbianova Vision. Se accade in città lo vedi qui
  • Pagamento fallito
  • part
  • Privacy Policy
  • Protezione Civile Olbia
  • Prova
  • prova griglia
  • PROVINO
  • Quando ci gira
  • QUESTO NON È AMORE
  • Ricette di Sardegna
  • Sample Page
  • SAN SIMPLICIO • SPOT 20″
  • Scrivi-articolo
  • Spiagge d’inverno
  • Stili
  • TOP NEWS
  • Tutte le notizie
  • Vision
  • Protezione Civile. In caso di incendio tieniti informato
Olbianova
No Result
Vedi tutti i risultati
No Result
Vedi tutti i risultati
Olbianova
No Result
Vedi tutti i risultati

Appena 160 tamponi in un giorno. Mai così pochi dall’inizio dell’emergenza. I colpevoli ritardi della sanità sarda

Redazione di Redazione
7 Aprile 2020
in Notizie
0
100
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su Twitter Condividi su TelegramCondividi su WhatsApp

Fermarsi a guardare il dato complessivo dei contagiati di oggi è come guardare il dito e perdere di vista la luna. Perché se è vero che i positivi al virus sono solo 13 è altrettanto vero che i tamponi oggi hanno battuto il record negativo da quando il contagio è stato scoperto in Sardegna: appena 159. Poco più di quanti un normalissimo laboratorio di analisi ne realizza in un giorno di pace. Ma tutti sanno che siamo in guerra e allora? Si vuole davvero andare in trincea con i fuciletti caricati ad eucaliptus?

È con i tamponi che si fa la guerra. Farne pochi come oggi serve solo ad abbassare le medie. Come avviene con i referendum. Non contano le percentuali ma il numero dei votanti. I tamponi danno la misura di quale sforzo intende fare una regione per combattere questo maledetto virus. E per quanto dal Nord si chieda a gran voce di estendere i test a tappeto, a cominciare dalle residenze per gli anziani, dal Sud si risponde con i frutti di eucaliptus.

Beninteso, non si sta parlando di 150 mila prelievi come la Lombardia o i 140 mila del Veneto. Magari. Oggi avremmo un quadro molto preciso della presenza del Covid nella nostra isola. Invece siamo al 17° posto su 20 regioni. Dietro di noi Basilicata, Valle D’Aosta e Molise. Noi siamo fermi a poco più di 7 mila tamponi e abbiamo un’incidenza di positivi pari al 12%. Altro che metodo coreano. Altro che Corea!

Se il sistema di fare tamponi a tappeto sia valido o meno, basta guardare i numeri del Veneto dove Zaia può non riconoscere un autore latino ma la sua gente la sa difendere a spada tratta. I suoi laboratori sputano test come mitragliatrici. Oltre 140 mila tamponi hanno fatto emergere più di 11 mila positivi ma l’incidenza, guarda caso, è la più bassa d’Italia (Calabria esclusa) con appena l’8%.

È quanto andiamo urlando dal primo giorno dell’emergenza. È quanto abbiamo chiesto (senza avere alcuna risposta) dalla prima teleconferenza con il presidente Solinas. Diteci dei tamponi, fateci capire dove vengono fatti e soprattutto, perché sono finiti i reagenti proprio a Sassari dove le fiamme del virus hanno creato un incendio che da settimane non si riesce a spegnere. 

Ma dove sono questi benedetti tamponi. Il 4 aprile non sono forse arrivati 10 mila kit per il test del Covid-19 donati alla nostra terra da un filantropo sconosciuto e consegnati alla Protezione Civile dalla Croce Rossa Italiana?

“Le scorte ricevute oggi – aveva dichiarato l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu – saranno distribuite ai laboratori secondo le necessità e i carichi di lavoro. Un apporto importante al nostro sistema sanitario che deve fare i conti con le difficoltà negli approvvigionamenti da Roma, sempre più un problema nazionale”.

E no, quale problema nazionale. Il Piemonte ne ha fatto 40 mila, la Toscana 50 mila, l’Emilia Romagna 70 mila. Il problema ce l’abbiamo solo noi che oggi ne abbiamo fatto 159. Ma dove sono questi tamponi? Vuoi vedere che sono stoccati in qualche sottoscala di un ospedale e nessuno lo sa?

Ma perché arrivano 10 mila kit 4 giorni fa e oggi battiamo il record negativo nazionale di tamponi effettuati dall’inizio della guerra al virus? È amaro il sapore che resta in bocca a noi sardi che avevamo la grande occasione tenerci fuori dalla battaglia contro il Covid e invece ci troviamo a combattere a mani nude contro un nemico invisibile e aggressivo.

Che il virus sarebbe arrivato anche in Sardegna dopo il dilagare in Lombardia era più che scontato. E non grazie a coloro che hanno riaperto le case delle vacanze con 4 mesi di anticipo. Lo sapevano tutti. Lo sapeva benissimo l’attuale direttore dell’Asl n.1, Marcello Acciaro, ex Mater Olbia, ex Areus, chiamato a organizzare la disorganizzazione delle varie Unità di crisi locali. C’è un documento datato 5/02/2020 (ripetiamo 5 febbraio 2020) con il quale Acciaro invita le unità del 118 ad attrezzarsi contro il virus. Una sorta di istruzioni per l’uso nel caso in cui il personale delle ambulanze si trovasse a soccorrere un paziente positivo.

Ebbene il 5 febbraio, oltre un mese prima del primo caso emerso in Sardegna, Acciaro mette in guardia le periferie ma nessuno organizza il cuore delle strutture. Le ambulanze cominciano a farsi un’idea del contagio imminente ma gli ospedali non hanno neanche montato una tenda di triage (a Olbia, la prima in Sardegna verrà montata il 25 febbraio). Ci fosse stato almeno qualcuno che grazie a quel documento abbia pensato a fare scorta di mascherine e soprattutto di tamponi per i test? Manco a parlarne. Siamo andati in guerra con quello che avevamo. Nulla, malgrado i proclami, abbiamo dato a medici e infermieri le mascherine rifiutate dalla Lombardia. Peggio per chi ha dovuto affrontare pazienti positivi al virus entrati nei pronto soccorso di Olbia e Sassari come pistoleri nei saloon. Ancora se ne pagano le conseguenze.

Un mese prima è stato diffuso quel documento di sei pagine dal titolo emblematico “Istruzione operativa per la gestione delle infezioni da Coronavirus” pensando che la parte più fragile fossero le ambulanze non i pronto soccorso, non le Radiologie o i raparti intensivi. Quelli erano considerati sicuri. Stiamo parlando di ospedali strutturati mica di avamposti periferici. Il volontario del 118 avrà pensato a darsi una mossa velocemente visto che quel dispaccio li metteva in guardia da un pericolo imminente. Peccato che, al contrario, gli ospedali si sono rivelate strutture lente e male organizzate, peccato che per disegnare i nuovi percorsi sterili si sia dovuto attendere l’untore.

Forse un giorno qualcuno dovrà rispondere di tanta improvvisazione ma ora non c’è tempo. Il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, teme che il picco non sia ancora arrivato e invita tutti a tenere duro e continuare a stare in casa ma nel frattempo, evitiamo di dare colpe agli altri su come stiamo gestendo male la crisi. All’inizio ce la siamo presa con i cinesi, poi con i milanesi. Abbiamo sentito di carichi bloccati alle frontiere. Prima i russi, poi gli austriaci poi i francesi. Nel frattempo però, soltanto a Olbia, arrivavano migliaia di mascherine comprate da semplici cittadini senza problemi.

Per fortuna c’è il volontariato. A proposito. Possibile che per acquistare i ventilatori polmonari per i nostri ospedali ci dobbiamo quotare per raccogliere fondi? Beh se un ospedale non ha mascherine, figuriamoci se può avere respiratori meccanici. La Sanità italiana, quella ridotta all’osso senza mai toccare gli stipendi dei manager, all’inizio della guerra contro il Covid ne aveva circa 5 mila. La Germania oltre 30 mila. I soliti esagerati…i tedeschi.

Oggi quello che la Sanità sarda non ha lo si fa arrivare dalle donazioni. Questa è la vera vergogna. Le donazioni dovrebbero riguardare giocattoli e pastelli colorati non strumenti basilari per la protezione o per salvare vite umane. Invece i fondi dei cittadini o di qualche ricco industriale servono per gli strumenti di base, come i test arrivati in Sardegna il 4 aprile. Ma perché gli acquisti regalati arrivano in quantità industriali mentre con i fondi pubblici, quelli delle nostre salatissime tasse, non si riesce a far arrivare neanche i guanti monouso?

Tags: CORONAVIRUSospedalitop
Articolo precedente

Un defibrillatore in regalo. La Intervol ringrazia

Prossimo articolo

Supporto psicologico. Attivato il servizio di ascolto

Prossimo articolo

Supporto psicologico. Attivato il servizio di ascolto

Please login to join discussion
  • “Sul filo del discorso”. Gli eventi dell’estate 2024
  • “Bar Olbia, chiacchiere al tavolino”. Di Augusto Ditel
  • “Quando ci gira”. Video in pillole per stare all’aperto
  • A Loiri Porto San Paolo arriva la befana “diffusa”
  • Accesso
  • Account
  • Add post
  • ads.txt
  • Aggiungi Articolo
  • Aggiungi/modifica Necrologio
  • Aggiungi/modifica Partecipazione
  • Ambulatori Infermieristici Asl Gallura
  • Approfitta dell’offerta Iliad a € 19,99 per sempre. In collaborazione con Olbianova
  • Area Riservata
  • Area riservata Redazione
  • Aspo cerca meccanici
  • Bar Olbia, chiacchiere al tavolino con Augusto Ditel
  • Basica
  • Comune di Olbia: organigramma politico
  • Conferma pagamento
  • Contact
  • Cuochi di casa • La cucina della tradizione casalinga
  • Due chiacchiere in cortile
  • Edit post
  • Elementor #120309
  • Elementor #98781
  • ELEZIONI REGIONALI 2024 • IL COLLEGIO OLBIA/TEMPIO
  • Gerenza
  • Gerenza e contatti
  • Giuseppina Pirina
  • Gli editoriali di Olbianova
  • H.2
  • Home
  • Home 1 COPIA
  • Home 2
  • Home v3
  • I Cuochi di casa
  • IL 31 DICEMBRE A OLBIA C’È EMMA!
  • Il pellet a casa tua
  • IN EVIDENZA
  • La Segretaria Generale e i colleghi del Comune di Olbia
  • Le spiagge d’inverno. Colori e trasparenze della Gallura
  • Lo spot della festa di San Simplicio
  • Marina di Olbia • Le Residenze
  • Mio Account
  • Modifica articolo
  • Natale a Loiri Porto San Paolo
  • Necrologi
  • necrologi
  • necrologi
  • Necrologio Online
  • News feed
  • Olbia. Mondiale di Aquabike 16/18 GIUGNO 2023
  • Olbia. Parcheggiare con l’app ASPO conviene. Ecco perché
  • OLBIANOVA
  • Olbianova Vision. Se accade in città lo vedi qui
  • Pagamento fallito
  • part
  • Privacy Policy
  • Protezione Civile Olbia
  • Prova
  • prova griglia
  • PROVINO
  • Quando ci gira
  • QUESTO NON È AMORE
  • Ricette di Sardegna
  • Sample Page
  • SAN SIMPLICIO • SPOT 20″
  • Scrivi-articolo
  • Spiagge d’inverno
  • Stili
  • TOP NEWS
  • Tutte le notizie
  • Vision
  • Protezione Civile. In caso di incendio tieniti informato

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
Vedi tutti i risultati
  • “Sul filo del discorso”. Gli eventi dell’estate 2024
  • “Bar Olbia, chiacchiere al tavolino”. Di Augusto Ditel
  • “Quando ci gira”. Video in pillole per stare all’aperto
  • A Loiri Porto San Paolo arriva la befana “diffusa”
  • Accesso
  • Account
  • Add post
  • ads.txt
  • Aggiungi Articolo
  • Aggiungi/modifica Necrologio
  • Aggiungi/modifica Partecipazione
  • Ambulatori Infermieristici Asl Gallura
  • Approfitta dell’offerta Iliad a € 19,99 per sempre. In collaborazione con Olbianova
  • Area Riservata
  • Area riservata Redazione
  • Aspo cerca meccanici
  • Bar Olbia, chiacchiere al tavolino con Augusto Ditel
  • Basica
  • Comune di Olbia: organigramma politico
  • Conferma pagamento
  • Contact
  • Cuochi di casa • La cucina della tradizione casalinga
  • Due chiacchiere in cortile
  • Edit post
  • Elementor #120309
  • Elementor #98781
  • ELEZIONI REGIONALI 2024 • IL COLLEGIO OLBIA/TEMPIO
  • Gerenza
  • Gerenza e contatti
  • Giuseppina Pirina
  • Gli editoriali di Olbianova
  • H.2
  • Home
  • Home 1 COPIA
  • Home 2
  • Home v3
  • I Cuochi di casa
  • IL 31 DICEMBRE A OLBIA C’È EMMA!
  • Il pellet a casa tua
  • IN EVIDENZA
  • La Segretaria Generale e i colleghi del Comune di Olbia
  • Le spiagge d’inverno. Colori e trasparenze della Gallura
  • Lo spot della festa di San Simplicio
  • Marina di Olbia • Le Residenze
  • Mio Account
  • Modifica articolo
  • Natale a Loiri Porto San Paolo
  • Necrologi
  • necrologi
  • necrologi
  • Necrologio Online
  • News feed
  • Olbia. Mondiale di Aquabike 16/18 GIUGNO 2023
  • Olbia. Parcheggiare con l’app ASPO conviene. Ecco perché
  • OLBIANOVA
  • Olbianova Vision. Se accade in città lo vedi qui
  • Pagamento fallito
  • part
  • Privacy Policy
  • Protezione Civile Olbia
  • Prova
  • prova griglia
  • PROVINO
  • Quando ci gira
  • QUESTO NON È AMORE
  • Ricette di Sardegna
  • Sample Page
  • SAN SIMPLICIO • SPOT 20″
  • Scrivi-articolo
  • Spiagge d’inverno
  • Stili
  • TOP NEWS
  • Tutte le notizie
  • Vision
  • Protezione Civile. In caso di incendio tieniti informato

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.