OLBIA. Il risultato finale sta sicuramente stretto all’Olbia che durante la gara ha creato 5/6 occasioni da gol contro due dell’Entella, ha colpito un palo, ha sbagliato un rigore e creato buone trame di gioco ma, nonostante ciò, la partita è stata in ballo fino all’ultimo secondo.
L’Olbia vista oggi al Nespoli non sembra una squadra da terzultima posizione in classifica, mette in cassaforte solamente uno dei tre punti disponibili seppure contro una squadra lanciata verso il salto di categoria. Occhiuzzi manda in campo una formazione diversa rispetto a quelle viste nelle ultime giornate, Sposito tra i pali, Brignani, Bellodi ed Emerson nella difesa a tre, in mezzo al campo Zanchetta è la novità che agisce davanti alla difesa, con Dessena e Biancu a supporto, nelle fasce esterne si muovono Arboleda e Travaglini, Ragatzu e Corti in avanti.
L’Entella si presenta in terra di Gallura con uno score di sei vittorie nelle ultime sette partite, annovera tra le sue file un certo Gaston Ramirez con trascorsi recenti nella Sampdoria e può contare su una coppia di attaccanti di categoria.
Ma veniamo ad alcune note di cronaca, nei primi dieci minuti non succede niente, si percepisce però che l’Olbia è arrembante e vuole l’intera posta in palio, così al 12° sugli sviluppi di un fallo laterale la palla arriva al limite dell’area a Biancu che calcia in porta, il tiro viene ribattuto e torna sui piedi Corti, il nuovo arrivato calcia a colpo sicuro ma colpisce in pieno il palo. L’Entella guarda stupita e cerca di riorganizzarsi con delle ripartenze.
Pochi minuti dopo è Bellodi che a seguito di un calcio d’angolo per l’Olbia manda alto. I liguri sembrano un pò storditi da questo uno due dei bianchi e cercano anestetizzare il gioco dei padroni di casa attraverso il possesso di palla.
Ramirez è una mezzala di lusso e prova a dare fuoco alle polveri degli attaccanti ricamando interessanti trame di gioco da cui però scaturisce solo un tiro dalla distanza (15°) di Zamparo che Sposito non ha difficoltà a parare.
L’Olbia ci crede e al 17° crea una bella azione d’attacco che finisce con una mischia in area, Ragatzu da buona posizione calcia banalmente tra le braccia del portiere avversario Borra.
L’Entella finalmente si scrolla di dosso un pò di torpore e dietro l’ispirazione di Gaston Ramirez prova a ridisegnare nuove azioni d’attacco, così al 24°, sugli sviluppi di uno scambio tutto di prima, l’attaccante albanese Merkaj entra in area e può calciare, il tiro, non irresistibile, supera di misura Sposito che in tuffo non riesce a toccare la palla quel tanto che basta per metterla fuori. Entella 1 Olbia 0.
Sembra un film già visto, l’Olbia è già sotto di un gol e deve ancora una volta inseguire il risultato. Si riparte, c’è il tempo di mettere la palla a centro per vedere subito dopo Dessena lanciato in area che viene palesemente atterrato, l’arbitro non ha dubbi e assegna la massima punizione.
Del rigore si incarica il capo cannoniere della squadra Daniele Ragatzu e così come accaduto a Biancu nella gara di andata, calcia malamente fuori. Per i padroni di casa è una doccia gelata. La squadra cerca di reagire e al 36° è ancora con Ragatzu che ci prova con una bella punizione dalla trequarti, il tiro però passa solo vicino al palo.
Il rigore sbagliato dall’Olbia sembra aver fatto perdere un pò della verve iniziale, la squadra di Occhiuzzi cerca comunque di tenere botta e prova a riordinare le proprie forze. Si arriva così al 45° e si va al riposo senza minuti di recupero.
Alla ripresa delle ostilità, ci prova Biancu al 53° il suo tiro però si spegne fuori, subito dopo (67°) è ancora il turno di Ragatzu che dalla distanza impegna Borra il quale arriva in ritardo sulla palla ma riesce comunque a mettere in angolo.
L’Olbia pressa alta, gioca corta e crea densità sulla metà campo degli avversari, al 71° il gol dei bianchi, Nanni e Ragatzu dialogano bene sulla destra, cross del n. 10 bianco con la palla che attraversa tutta l’area per l’accorrente Travaglini che insacca e riporta il risultato in parità. I padroni di casa non sembrano accontentarsi e al 76° su punizione di Emerson, Bellodi di testa non inquadra la porta.
Si arriva così verso la fine della gara con l’Olbia che cerca di trovare ancora la via del gol ma a tempo scaduto (93°) è l’Entella che sfiora il gol del vantaggio, provvidenziale in questo caso l’intervento di Sposito che da posizione ravvicinata compie un autentico miracolo e manda in angolo. Sul ribaltamento di fronte la palla arriva al limite dell’area tra i piedi di La Rosa che ci prova, il tiro è più un cross verso l’accorrente Contini che non riesce ad impattare sulla palla.
Finisce così con un altro pari che dice tanto sulla prestazione dell’Olbia ma porta solo un punto in classifica.
Formazioni.
Olbia: Sposito, Brignani, Bellodi, Emerson ©, Arboleda (85° Fabbri), Dessena (55° La Rosa), Zanchetta (55° Contini), Biancu, Travaglini, Ragatzu, Corti(66° Nanni). A disp. Van Der Want, Sperotto, Fabbri, Secci, La Rosa, Incerti, Occhioni, Babbi, Boganini, Nanni, Contini, Sueva. Allenatore Roberto Occhiuzzi.
Virtus Entella: Borra, Parodi, Chiosa © (83° Meazzi), Sadiki, Zappella, Rada (65° Paolucci), Corbari, Barlocco (77° Favale), Ramirez (65°Morosini), Zamparo(77° Faggioli), Merkaj. A disp. De Lucia, Giammarresi, Favale, Tascone, Faggioli, Morosini, Paolucci, Manzi, Reali, Banfi, Meazzi, Siatounis. Allenatore Gennaro Volpe.
Arbitro. Ermes Fabrizio Cavaliere
Reti:24° Merkaj, 71° Travaglini
Ammoniti: Parodi (E), Sposito (O), Brignani (O)
Espulsi:
Calci d’angolo: 5 a 5
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