In merito alla vertenza Air Italy, le segreterie territoriali Filt-Cgil- Fit-Cisl-Uiltrasporti e Ugl-Ta hanno incontrato in teleconferenza il governatore Solinas. “Abbiamo ricordato al presidente quanto sia cambiato l’intero comparto del trasporto aereo mondiale dal momento della messa in liquidazione in bonis della Compagnia e quanto questo impatti in maniera negativa su una situazione aziendale di per sé già molto complessa.
“Abbiamo fatto presente – scrivono i sindacati . che il fattore tempo è di assoluta rilevanza e che servono soluzioni tempestive per scongiurare che la Sardegna resti priva di un asset strategico e necessario per ripartire, sia da punto di vista economico-turistico che collegamenti aerei, non appena la crisi pandemica lo consentirà.
Ecco perché abbiamo ribadito l’importanza della creazione di una Compagnia di tipo “regional” che possa trasformare questo periodo di crisi in opportunità dotando la Sardegna di un vettore capace di garantire collegamenti costanti da/per l’Isola, scongiurare centinaia di perdite di posti di lavoro e contestualmente aiutare la ripresa economica della nostra regione.
Il Presidente Solinas ha confermato la volontà della RAS di volersi impegnare fattivamente nella salvaguardia di una realtà industriale fondamentale per la Sardegna seppure la grave emergenza sanitaria prima e quella politica poi, hanno rallentato le interlocuzioni già in atto con il Governo e la dirigenza Ita, e imposto una revisione degli studi fatti ante-covid.
Il Presidente inoltre ha dato garanzie che, non appena il Presidente incaricato Draghi avrà formato la nuova squadra di Governo, si unirà alle nostre richieste per una proroga dell’attuale Cigs al fine di guadagnare il tempo necessario alla costruzione di una soluzione industriale solida e sostenibile nel lungo termine. Valutiamo in maniera positiva il confronto con il Presidente Solinas e auspichiamo che, come affermato dallo stesso Governatore, questo possa mantenersi costante; ancora più importante è che venga dato seguito nel minor tempo possibile a quanto emerso nell’incontro. I lavoratori Airitaly hanno bisogno di risposte e il tempo rimasto è davvero poco”.
La nota è firmata da Sergio Prontu, Gianluca Langiu, Elisabetta Manca e Nicola Contini

