La protesta dei lavoratori di Air Italy è giunta ieri a Roma, con oltre un centinaio di dipendenti che hanno partecipato alla manifestazione dei lavoratori del trasporto aereo: dall’incontro con la viceministra dello Sviluppo Economico Alessandra Todde è emerso l’impegno diretto ad ottenere la proroga della cassa integrazione fino al 30 dicembre 2021.
Ha così riferito il consigliere regionale Roberto Li Gioi, presente all’incontro: “La viceministra Todde ha prima di tutto confermato la sua volontà di ottenere una proroga della cassa integrazione”.
È tuttavia da segnalare nella giornata di ieri anche l’intervento del ministro della Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti che, durante il question time alla Camera, ha chiarito che spetta al ministero del Lavoro (e non al ministero dello Sviluppo Economico) la competenza per la convocazione di un tavolo per valutare i profili occupazionali. “Oggi ho incontrato i sindacati del settore – ha inoltre dichiarato in aula Giorgetti – abbiamo concluso che sia opportuno istituire un tavolo che coinvolga le diverse competenze dei ministeri dei Trasporti, del Lavoro e dello Sviluppo Economico per valutare, in termini anche di prospettiva industriale, il settore aereo”.
“Abbiamo necessità che tutte le forze politiche – le parole di Nicola Contini, segretario regionale UGL Trasporto Aereo – lavorino per il raggiungimento dell’obiettivo del prolungamento della cassa integrazione, in attesa che finisca la pandemia e si creino le condizioni per una nuova ripartenza e per un nuovo reimpiego dei lavoratori.
In questo momento, come non mai, abbiamo necessità che tutte le forze politiche abbiano una reale consapevolezza di quello che sta accadendo: non abbiamo bisogno di promesse inutili e vane”.
La battaglia dei lavoratori Air Italy continua: in programma il 26 aprile una manifestazione a Cagliari davanti al palazzo della Regione.