★ VIDEO ★ Agli amici più intimi che ultimamente avevano il permesso di andare a trovarlo nella sua San Pantaleo diceva “faccio sogni bellissimi”. E oggi il Renato Azara, 65 anni il prossimo ottobre, imprenditore turistico, ha lasciato questo mondo. Un male incurabile scoperto pochi mesi fa lo ha vinto spengendo per sempre quei sogni che lo hanno accompagnato per tutta la vita.
Renato Azara, “con la Z dura come noi sardi” diceva, innamorato del mare, non vedrà compiersi interamente l’ultima sua avventura di uomo illuminato e proiettato nel futuro. Adelasia di Torres, dall’ultima giudicessa che ha regnato in Sardegna, è il nome che voluto dare all’imbarcazione nata allo scopo di promuove nel mondo la nostra terra. Il terzo posto nella regata storica Palermo-Montecarlo (500 miglia percorsi in soli due giorni) è stata un’emozione fortissima anche per lui abituato a solcare i mari fin da piccolo.
Adelasia, Renato Azara, l’ha voluta fortemente al punto da concentrare tutte le sue energie su quel progetto fatto di vento, cieli azzurri e vele spiegate. Un romantico visionario che quando si metteva in testa una cosa la portava avanti senza tentennamenti e con tutto se stesso.
“Renato era un jet e noi un treno. Andavamo nella stessa direzione ma quando arrivavamo alla meta lui era già oltre”, raccontano i colleghi e amici che lo hanno sempre seguito nelle sue tante imprese. È stato un grande skipper ma non si accontentava del semplice ruolo di “pilota”. Aveva capito che i mega yacht che arrivavano nelle nostre coste avevano bisogno di tanti servizi e per questo inventò un sistema di supporto top-level ancora oggi valido.
La Sardinia Yacht Services, con sedi a Porto Cervo e Olbia, è stata la sua perla. L’azienda gli ha fatto conoscere importanti uomini d’affari non sono italiani. I suoi clienti diventavano fatalmente amici grazie al suo fascino di imprenditore generoso che sapeva guardare sempre avanti. Industriali, creativi, artisti, gente di sport e spettacolo, dignitari e regnanti di paesi arabi. Renato era davvero benvoluto da tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.
Renato Azara sapeva correre su più corsie senza mai creare commistioni con il suo lavoro e la sua famiglia. La politica era una delle sue passioni che, però, lo ha scoperto senza fare drammi, aveva registri ben lontani dal suo DNA. Nei nostri archivi abbiamo ritrovato una vecchia intervista di 10 minuti. La rivediamo nella versione integrale anche noi con tanta nostalgia e commozione. Addio Renato. Di seguito Il video ►

