È morto a Sedini, suo paese d’origine e residenza dei suoi familiari, don Pasquale Finà. Il prossimo 15 giugno avrebbe compiuto 90 anni. La sua vita è stata caratterizzata dallo speciale rapporto con la comunità di Golfo Aranci. Era un parroco che metteva d’accordo tutti malgrado il suo carattere volte burbero e poco incline alla mediazione. Don Finà era soprattutto un uomo di grande personalità.
Il paese gli deve molto non solo per aver fatto crescere generazioni di giovani ma per aver instillato nell’intera comunità quel senso di appartenenza che l’ha portato a conseguire l’autonomia da Olbia, prima vera affermazione sociale di un paese passato in pochi anni da piccola comunità di pescatori a meta turistica di prestigio.
“È una giornata triste per Golfo Aranci, molto triste. Mi hanno appena comunicato che ci ha lasciato don Pasquale Finà”. Parole del sindaco di Golfo Aranci Mario Mulas postate su Facebook appresa la notizia della morte di un parroco che ha segnato non solo la vita religiosa ma anche quella sociale della comunità golfarancina.
“Oggi la comunità perde un padre, una guida, un punto di riferimento per chi ha avuto l’onore di camminare al tuo fianco. Sei stato il primo che ha creduto in Golfo Aranci, ha insegnato a tutti noi la forza della consapevolezza, disegnando i tratti di un’anima che è stato il faro del nostro percorso identitario. Ti abbiamo amato e rimarrai sempre nei nostri cuori.”
Le spoglie di don Finà, per volontà dei familiari, saranno sepolte nel cimitero di Sedini.

